Tranche finale per “Sibillini Live”, il festival voluto da Arci Marche con la direzione artistica di “Musicamdo”, in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali nata nell’ambito dell’Accordo di Programma Mibact – Regione Marche per i progetti e le attività culturali nei territori interessati dagli eventi sismici 2016.

Dopo lo scorso weekend che ha regalato al pubblico grandissime emozioni a San Severino con la strabiliante esibizione di Ginevra Di Marco e ad Amandola con la vibrante performance del duo Bartolini/Baronio, questo weekend di “Sibillini Live”, in barba alle consuetudini del calendario, inizia domenica e si conclude mercoledì con due appuntamenti che vanno a chiudere rispettivamente la rassegna teatrale e quella musicale.
Unica location è quella dell’Auditorium Benedetto XIII di Camerino dove, domenica 12 alle ore 21.15, sarà di scena la performance teatrale “Legàmi” dell’associazione ETRA, momento culminante di un percorso laboratoriale in più tappe.

La rassegna musicale si chiude mercoledì con Teresa De Sio, intervenuta all’interno dell’evento a titolo totalmente gratuito. “Il pensiero meridiano”, è il progetto che la vedrà protagonista e che si prospetta come un concerto acustico ricco di emozioni e di ritmo. Un condensato unico di musica d’autore, folk e rock. Teresa De Sio sarà accompagnata da tre musicisti: Sasà Flauto alle chitarre, Pasquale Angelini alla Batteria e Vittorio Longobardi al basso, per un concerto carico di ritmo, forza propulsiva dolcezza ed energia vitale.
Esattamente come il “pensiero meridiano” di Franco Cassano, spiega la Brigantessa della musica italiana, «Il Sud è lentezza, attesa, sensualità e torpore ma anche ebbrezza e pienezza insostenibile della vita. È luce piena ed ombre, stato di grazia e maledizione, è estasi e perdita di controllo, assenza di bussole. È demone meridiano, magia e sortilegio, uno spazio abitato dai demoni. Il corpo e i sensi come inizio, come conoscenza forte del mondo il Ritmo e la Danza».
E’ in quella danza sensuale ed energetica, che Teresa De Sio tenterà di sprigionare il suo sortilegio, quello che rafforza gli animi e rende i popoli più forti persino della tragedia del terremoto.

L’ingresso è gratuito.

Alle 17.30, prima del concerto, sarà poi il Rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, a portare un saluto all’artista.

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