Sindaci a Montecitorio per discutere le città del futuro

“Ci viene concessa un’opportunità di ascolto che spero di non sprecare- ha detto il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui- nel suo intervento alla Camera dei Deputati, per l’incontro con Anci le “città del futuro” con 600 sindaci invitati a Montecitorio.
“C’è bisogno di misure che garantiscano chiarezza e velocità”-ha aggiunto il primo cittadino- una su tutte la riduzione del cratere o almeno la suddivisione per fasce in base ai livelli di danno oggettivi. Noi, da nostro canto, abbiamo affidato un incarico all’architetto Mario Cucinella, proprio per progettare una rigenerazione che non sia semplice ricostruire. Abbiamo chiesto di essere “il caso di scuola”, e ripropongo qui oggi la nostra candidatura ad essere città/territorio sperimentale, dove provare materialmente come dovranno essere in futuro i tanti, meravigliosi, centri storici che caratterizzano l’Italia. Il tutto perseguendo due obiettivi, quello della Qualità (intesa prima di tutto come sicurezza, affinché tutto questo non si ripeta mai più) e quello della Bellezza, tenendo sempre a mente due criteri imprescindibili: la tempestività e la trasparenza.
Non è possibile che ogni evento catastrofico in Italia rappresenti un ritorno al punto zero. Non è tollerabile che non esistano percorsi già strutturati di gestione della ricostruzione e soprattutto è irrispettoso della dignità di un popolo che, in nome di un fantomatico risparmio o di improponibili conservazioni, si commettano errori che ci costringono a ricostruire ogni venti anni. Vogliamo e pretendiamo che questa sia per noi l’ultima volta, vogliamo e pretendiamo che la città ed il territorio escano dalla ricostruzione con la consapevolezza che, qualunque cosa avverrà, la nostra comunità e le nostre strutture sapranno resistere: in una sola parola rigenerazione.

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