A Tolentino è stato celebrato il tredicesimo anniversario del barbaro attentato di Nassirya. Le autorità civili e militari si sono incontrati nei pressi della Caserma dei Carabinieri dove, qualche anno fa, è stato posto un monumento, opera dello scultore Lino Gentili, dedicato a tutti i caduti e al loro sacrificio.

Dopo l’apposizione della corona d’alloro, sono intervenuti il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e il Capitano Giacomo De Carlini, Comandate della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino che hanno sottolineato l’importanza delle missioni di pace che sono un vero e proprio presidio umanitario istituito in situazioni di guerra, per garantire aiuto alla popolazione.

Molto commovente il momento in cui il Capitano De Carlini ha letto i nomi di tutti i caduti anche con l’intento di mantenere vivo il ricordo di tutti coloro che si sono sacrificati per i più alti valori ispirati dalla pace e dalla democrazia. E’ infatti importantissimo tramandare alle giovani generazioni la loro memoria, non solo per commemorarli ma soprattutto per mantenere vivo quell’orgoglio con cui tutti i caduti hanno servito la Patria e la missione internazionale “Antica babilonia”.

Nassirya, Iraq, 12 settembre 2003, ore 10.40, un camion cisterna pieno di esplosivo, guidato da 2 kamikaze, scoppia davanti la base militare “Maestrale”. L’attentato provoca 28 morti: di questi 19 sono italiani di cui la maggior parte Carabinieri. Il contingente italiano della missione “Antica Babilonia” è impegnato in operazioni di peacekeeping: ovvero ricostruzione, mantenimento dell’ordine pubblico, addestramento della nuova polizia irachena.

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