Pmi Day 2017: il 17 novembre le aziende aprono le porte a 2500 studenti

Il tradizionale appuntamento è promosso da Piccola Industria Nazionale, in collaborazione con le Associazioni di Confindustria

Il 17 novembre le aziende apriranno le porte a 2500 studenti. Anche quest’anno il Pmi Day, il tradizionale appuntamento promosso da Piccola Industria Nazionale, in collaborazione con le Associazioni di Confindustria, che si terrà venerdì 17 novembre 2017, ha trovato grande accoglienza nella nostra regione.

In tutta Italia saranno oltre mille le aziende che apriranno le loro porte, anche in date diverse, a circa 41.000 tra studenti, insegnanti, ma anche giornalisti e amministratori locali che avranno l’opportunità di visitare i reparti produttivi e i macchinari utilizzati, di vedere e conoscere i prodotti e cogliere l’esperienza delle persone che contribuiscono a realizzarli.

Quest’anno l’iniziativa si svolgerà anche all’estero: nei Balcani, con la partecipazione di Confindustria Albania, Confindustria Bulgaria e Confindustria Serbia, ma anche in Belgio con la collaborazione di Confindustria Bruxelles e negli Stati Uniti dove un network di oltre 50 aziende italiane che operano nel Paese incontreranno oltre 1.100 studenti americani per raccontare loro l’eccellenza del made in Italy.

“Obiettivo di questa iniziativa – ha detto Diego Mingarelli Presidente Piccola Industria Ancona – Marche – è far conoscere le nostre PMI che costituiscono l’anima del sistema produttivo marchigiano e il luogo in cui si crea ricchezza e coesione sociale, si innova e si guarda al futuro. Credo che il valore aggiunto che riusciremo a dare a queste visite sarà proprio questo: comunicare ai giovani il nostro modo di fare impresa, raccontando la storia dell’azienda, le sfide affrontate, i sogni realizzati e da realizzare, l’orgoglio, i valori e la cultura che sottostanno al lavoro quotidiano delle persone che ne fanno parte”.

“In particolare quest’anno nelle Marche – ha proseguito Mingarelli – abbiamo pensato di arricchire ulteriormente l’edizione 2017 della manifestazione inaugurando la collaborazione con l’Associazione Il Paesaggio d’Eccellenza, impegnata nella valorizzazione della cultura d’impresa nelle Marche, che ha inserito l’iniziativa nell’articolato programma nazionale della “XVI Settimana della Cultura d’Impresa” rassegna promossa da Museimpresa e Confindustria. Grazie a questa sinergia si arricchisce il calendario di visite ad alcune tra le più importanti realtà produttive della regione con l’intento di diffondere e valorizzare la Cultura d’Impresa e il Patrimonio industriale materiale e immateriale delle Marche.”

“Il Pmi day – ha affermato Alberto Baban Presidente Piccola Industria di Confindustria – non è solo l’incontro tra aziende e scuole ma un modo per far tornare al centro del dibattito la questione giovani e quindi riuscire a parlare delle loro prospettive. Vogliamo raccontare agli studenti le nostre esperienze nel presente, con la consapevolezza che loro vivranno un futuro che oggi è ancora tutto da scrivere. Anche il tema di questa edizione, la lotta alla contraffazione – continua Baban – va letto nell’ottica di difendere ciò che siamo riusciti a creare e lasciarlo in eredità alle nuove generazioni. Piccola industria vuole parlare ai giovani e con i giovani e passare loro il testimone perché da subito facciano parte del nostro mondo. Visto che non ci sono più confini racconteremo l’originalità, la specificità dei territori, l’espressione del made in Italy, anche all’estero”.

I numeri nelle Marche sono significativi: ad Ancona 30 aziende, 10 scuole e circa 700 alunni; a Pesaro 20 aziende, 1000 studenti provenienti da scuole medie e superiori di tutta la provincia; a Fermo: 10 aziende socie di tutti i settori, 4 Istituti Tecnici, 1 Liceo Scientifico e circa 350 ragazzi; Macerata: 3 aziende, 3 Istituti Tecnici e circa 120 ragazzi coinvolti; Ascoli Piceno: 7 aziende, 4 Istituti Tecnici, 1 Liceo Umanistico e 1 scuola media e circa 350 persone tra studenti e accompagnatori

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