Novità per quanto concerne il contributo per il rimborso delle spese sostenute per il trasloco e il deposito temporaneo dei mobili e dei suppellettili di coloro che hanno avuto la propria abitazione danneggiata dal terremoto. Infatti la precedente ordinanza n. 21 del 2017 stabiliva che potevano richiedere il contributo solo coloro che avevano la casa danneggiata con scheda Aedes “E”. Tale disposizione è modificata dalla ordinanza n. 41 del 2017 che di fatto apre anche agli edifici con scheda Aedes B o C con danni gravi.

Il contributo – come si legge nell’ordinanza – è limitato alle spese sostenute e documentate per il trasloco e il deposito temporaneo dei mobili e dei suppellettili in favore dei soggetti, la cui abitazione, in conseguenza degli eventi sismici verificatesi a far data dal 24 agosto 2016, sia stata sgombrata a seguito di provvedimento delle autorità competenti per inagibilità totale sulla base di schede Aedes con esito E o con esito B o C, purchè abbia comunque subito danni gravi, e che per l’esecuzione degli interventi, ivi compresi quelli previsti dall’articolo 3, comma 2, dell’ordinanza n. 9 del 2016. Agli effetti dell’ordinanza per danni gravi si intendono quelli individuati dalla tabella 1 allegata all’ordinanza n. 19 del 2017, che risultino documentati dal richiedente e verificati dall’Ufficio speciale per la ricostruzione prima dell’autorizzazione alla progettazione dell’intervento di miglioramento sismico sull’intero edificio.

Il contributo massimo concesso è di 1.500 euro.

Per maggiori informazioni o per richiedere il modello di domanda di richiesta di contributo che è scaricabile anche sul sito del comune di Tolentino (www.comune.tolentino.mc.it) ci si può rivolgere all’Ufficio Servizi Sociali, ubicato al secondo piano dello stabile di piazza Martiri di Montalto, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13 e il martedì pomeriggio dalle ore 15. 30 alle ore 18.00. Telefono 0733.901320.

Danno Grave: si intende il danno subito dall’edificio dichiarato inagibile secondo la procedura AeDES, che supera almeno una delle condizioni indicate nell’Allegato 1 dell’Ordinanza n. 4/2016 come Soglia di Danno lieve e che è presente sull’edificio anche per una sola delle seguenti condizioni:
– lesioni passanti che, in corrispondenza di almeno un piano, ricadano in almeno una delle due seguenti condizioni:
a. siano di ampiezza minore di 5 millimetri ed interessino più del 30% della superficie totale prospettica delle strutture portanti del piano medesimo;
b. siano di ampiezza pari o superiore a 5 millimetri ed interessino fino al 30% della superficie totale prospettica delle strutture portanti del piano medesimo.
– evidenze di schiacciamento che interessino più del 5% e fino al 10% delle murature portanti, conteggiate come numero di elementi interessati dallo schiacciamento medesimo rispetto al numero di elementi resistenti al singolo piano:
– crolli rilevanti delle strutture verticali portanti, anche parziali, che interessino una superficie fino al 5% della superficie totale in pianta delle murature portanti al singolo piano;
– crolli rilevanti delle strutture orizzontali portanti, volte o solai, anche parziali, che interessino una superficie superiore fino al 10% della superficie totale degli orizzontamenti al singolo piano;
– pareti fuori piombo correlate ai danni subiti, la cui entità dello spostamento residuo, valutata come deformazione del singolo piano (drift), è maggiore o uguale a 0,005 h e minore di 0,01 h (dove h è l’altezza del piano interessato dal fuoripiombo);
– cedimenti in fondazione, che ricadano in almeno una delle due seguenti condizioni alternative:
a. differenziali, di ampiezza fino a 0,002 L (dove L è la distanza tra due pilastri)
b. uniformi, che riguardano l’area di sedime rispetto all’area immediatamente adiacente, fino a 10 centimetri;
– distacchi localizzati fra pareti portanti ortogonali di ampiezza fino a 10 millimetri che, in corrispondenza di almeno un piano, interessino, in pianta, una percentuale fino al 15% degli “incroci” tra murature portanti ortogonali presenti al medesimo piano.

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