Tra mille impegni, non trascura una delle sue grandi passioni: la scrittura. La maceratese Manuela Berardinelli ha presentato il suo quarto libro dal titolo “Il fiume torna sempre nel suo letto”, Pendragon editore.
L’evento nella sala della Biblioteca Società Filarmonico Drammatica di Macerata ha visto come protagonista anche Flavio Corradini, Professore di informatica già Magnifico Rettore Unicam, che ha detto “leggere il libro è un’eccellente occasione per riflettere sul senso della vita”.
Il libro pone al centro la persona e le relazioni mostrando come le due dimensioni si influenzino reciprocamente fino a diventare una cosa sola.
“Un romanzo -ha detto Corradini -che affronta con coraggio temi come la politica, l’ideologia , il terrorismo, la famiglia, le condizioni sociali, l’amore, i sentimenti”.
Ha concluso con una frase della scrittrice Etty Hillesum che secondo lui sintetizza benissimo il messaggio del libro “ Questo è ciò che ogni giorno mi insegna daccapo: che bisogna rimanere aperti, che non ci si deve chiudere in se stessi nei momenti bui, ne’ affondare in essi pensando che sia un giorno perso, triste. Nella mia vita mi rendo conto che ci sono centinaia di svolte in una giornata, centinaia di sorprese, una veduta improvvisa, un senso di inclusione”.
Messaggio ripreso dall’autrice che ha tenuto a precisare che i suoi libri hanno sempre un finale lieto in quanto soprattutto in questo momento storico occorre più che mai dare speranza e di come ciascuno di noi fa parte della macro storia che è composta da tanti piccoli sconosciuti attori che però si intrecciano con gli avvenimenti che poi leggiamo nei libri di scuola.

Il fiume torna sempre nel suo letto è il quarto libro dell’autrice maceratese dopo Lettere dall’anima, Le orme della vita e Una ninna nanna per sempre.
L’incontro è stato moderato ed introdotto da Daniela Pacella (Vice presidente AFAM Marche), i proventi delle vendite sono devoluti proprio all’AFAM Alzheimer Uniti Marche.

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