Il turismo nel Maceratese: scongiurato il collasso

Calo pesante negli arrivi, ma i pernottamenti aumentano

Diminuzione drastica nel maceratese nello scorso anno: è questa in definitiva la sintesi che emerge dall’analisi dei dati sui turisti nel 2017, l’anno segnato dal sisma per il Maceratese, presentato dal presidente della Regione Luca Ceriscioli e dall’assessore Moreno Pieroni.

A livello regionale si è registrata una sostanziale tenuta dei flussi, considerando il 2017 come l’anno forse più drammatico di sempre per le Marche, con un -0,10% delle presenze e -4,89 % degli arrivi rispetto al 2016. In provincia di Macerata nel periodo giugno/settembre, ci sono 177.126 arrivi e 1.253.270 presenze (il numero delle notti trascorse negli esercizi ricettivi).

Per il primo dato si tratta di un crollo quasi il 10% rispetto all’anno prima, mentre per il secondo di un aumento di oltre il 6%, come ha evidenziato il presidente regionale, Luca Cerescioli:

«Si può considerare un grandissimo risultato visti i tre milioni di euro spesi nell’immediatezza dell’emergenza sismica e significa che per il secondo motore di sviluppo della regione, il turismo, non solo sono stati contenuti i danni ma, addirittura in qualche caso, uguagliate le performance molto positive che si profilavano nell’estate 2016 prima della scossa del 24 agosto.

È stato il frutto di un grande lavoro di promozione che con alcuni investimenti strategici ci ha permesso di beneficiare di controvalori molto superiori alle cifre stanziate, come ad esempio l’accordo con la Rai».

Le linee strategiche della Regione per il futuro si possono riassumere su tre direttrici combinate: bando per la riqualificazione delle strutture ricettive; bando entro dicembre per l’acquisto di Aerdorica; conferma delle risorse statali per la cultura e per le mostre in programma come quella su Lorenzo Lotto nel settembre 2018 che raccoglierà opere provenienti dal Prado, dalla National Gallery e dall’Hermitage e che si preannuncia come mostra dell’anno con sede centrale a Macerata.

Il dirigente regionale del Servizio Promozione e Valorizzazione delle Marche, Raimondo Orsetti, però ha prospettato un incremento turistico nel prossimo anno: «Un anno difficilissimo, molto impegnativo, con una buona parte delle strutture ricettive danneggiate dal sisma, con alberghi della costa che ospitano sfollati e considerando che rispetto alle altre regioni, come Lazio e Umbria, la nostra area colpita è molto maggiore. Quasi 2.000.000 di arrivi di turisti quindi che hanno allungato rispetto agli altri anni anche il periodo di permanenza si può considerare un ottimo risultato e un bilancio positivo».

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