Un caloroso ringraziamento a tutti i cittadini dei comuni della provincia di Macerata per il generoso sostegno dato alla Colletta alimentare che si è svolta il 25 novembre scorso in più di 100 supermercati, raccogliendo oltre 52 tonnellate di cibo a lunga conservazione. Nelle Marche le tonnellate sono state 221 e in Italia 8.200. Gli alimenti raccolti durante la Colletta, integrati dai prodotti forniti dall’agenzia governativa Agea che si occupa delle eccedenze alimentari, verranno distribuiti mensilmente dai volontari di diverse associazioni di volontariato alle famiglie bisognose e a mense gestite da enti religiosi, con lo scopo non solo di condividere il bisogno ma anche di condividere il senso della vita.

«In questi 20 anni – ci dice il responsabile Paolo Cesanelli – abbiamo incontrato storie e persone diverse, tramite la consegna del pacco alimentare. Un gesto concreto anche se non risolutivo dei problemi di tante famiglie che hanno perso il lavoro o devono affrontare malattie gravi o sono lontane dalla propria patria».

Una raccolta di cibo in così grande scala (ricordiamo che avviene contemporaneamente in tutte le città italiane) non potrebbe esistere senza un’organizzazione meticolosa che parte mesi prima e che programma tutto nei minimi particolari e senza la generosità di ditte come la “Ciccioli” che mette a disposizione gratuitamente il proprio magazzino, la “Lube” che offre l’uso di tre tir per il trasferimento delle derrate nel magazzino del Banco Alimentare a San Benedetto o di artigiani locali che con i loro furgoni passano da un supermercato all’altro per raccogliere gli scatoloni imballati e pesati con l’indicazione del contenuto ben visibile sul fianco esterno.

Perché questo successo? Don Giussani diceva che «Quando si vedono altri che stanno peggio di noi, ci sentiamo spinti ad aiutarli in qualcosa di nostro. Tale esigenza è talmente originale, talmente naturale, che è in noi prima ancora che ne siamo coscienti e noi la chiamiamo giustamente legge dell’esistenza». E’ per questo originale desiderio di aiutare chi sta peggio di noi che più di tremila volontari dai 13 anni agli ottanta si sono coinvolti sabato 25 novembre. Anche il Papa nell’Udienza generale di mercoledì 22 novembre ha salutato i volontari della Fondazione Banco Alimentare, augurando ogni bene per la colletta in operosa continuità con la Giornata Mondiale dei Poveri il 19 novembre.

La Colletta continua tramite il lavoro di tanti volontari appartenenti a enti e associazioni di tutta la provincia di Macerata. Fra questi, il Centro di Solidarietà che ogni mese presso il Centro Agroalimentare di Piediripa chiama a raccolta i volontari per confezionare i pacchi e consegnarli alle famiglie bisognose.

Chiunque volesse conoscere da vicino questa attività è invitato alla festa del Centro di Solidarietà di Macerata sabato 16 dicembre alle ore 9.30. In questa occasione di festa prima del Natale la Fondazione Colonna offrirà, come l’anno scorso, regali per i bambini e cibo per integrare il consueto pacco mensile.

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