Luigina, dalla Basilicata a Macerata crescendo grazie al Servizio Civile

Ciao a tutti, mi chiamo Luigina e sono una studentessa fuori sede, iscritta alla facoltà di Scienze Politiche all’università di Macerata. Vengo da un piccolo paese della Basilicata, ma vivo a Macerata ormai da diversi anni.

Non è stato sempre facile vivere lontani dalla propria casa, lasciare la famiglia e gli amici, per ritrovarsi in una nuova città a dover costruire rapporti lì dove tutto ci è nuovo. In realtà queste sono solo alcune delle paure di chi sceglie di partire, ma dietro quei dubbi si nasconde la voglia di conoscere posti nuovi e gente nuova.

Forse è anche un po’ per questo che ho deciso di partecipare al Servizio Civile. L’idea, che già iniziava a prendere forma, si è concretizzata quando un mio amico ha iniziato a parlarmi del progetto “Solidarietà diffusa-3”, realizzato dalla Caritas diocesana di Macerata e che opera presso L’Associazione Centro d’Ascolto e di Prima Accoglienza sito in Via Zara. Questo progetto pone l’attenzione sulle persone che si rivolgono al Cento e che si trovano in uno stato di difficoltà, con l’obiettivo di creare percorsi personalizzati di uscita dal disagio in cui si trovano e nel contempo sensibilizzare la società. Nello specifico si vuole favorire l’integrazione sociale dei ragazzi richiedenti asilo politico, ospiti del Centro, e degli stranieri residenti nel territorio, attivando corsi per l’apprendimento della lingua italiana e promuovendo attività culturali, sportive e ricreative.

Ogni volta che si inizia qualcosa, c’è sempre un senso di paura che ci accompagna, ma sono sicura che questo anno che mi aspetta ha in serbo tantissime nuove emozioni ed avventure che non vedo l’ora di vivere; perché, in fondo, il Servizio Civile non è solo per la comunità, ma è soprattutto per una crescita personale.

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