Inaugurato ufficialmente il nuovo impianto per la cernita delle macerie finanziato dalla Regione Marche, per oltre 3 milioni di euro, realizzato e gestito da Cosmari srl.
2.400 metri quadri di superficie coperta divisi in tre distinti capannoni  per una superficie di 450 metri quadrati, capace di trattare ogni giorno 1.600 tonnellate di macerie impiegando fino a 40 unità lavorative. Istallati gli impianti depolverizzazione, di nebulizzazione per l’abbattimento delle polveri e per la pulizia dei mezzi in uscita (cassoni e gomme), impianti di aspirazione dell’aria con filtri a maniche e gli impianti di decontaminazione dalle polveri per il personale.
Dopo il taglio del nastro, la benedizione da parte del priore della Comunità Agostiniana di Tolentino Padre Giustino Casciano.
Subito dopo i saluti ufficiali da parte del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, del Presidente del Cosmari srl Marco Graziano Ciurlanti e dell’Assessore alla Protezione Civile della Regione Marche Angelo Sciapichetti.
A concludere la cerimonia la visita dell’impianto per la cernita delle macerie a cura del Direttore generale di Cosmari srl Giuseppe Giampaoli che ha anche fornito i dati relativi alle macerie sinora trattate dal Cosmari presso i propri impianti.

Al 15/12/2017 (compreso) sono state rimosse 116.290,71 tonnellate di macerie di cui 109.396,35 ton trattate nelle aree di cernita Cosmari e 6.893,82 ancora giacenti al SDTI di San Ginesio.
Al 30/11/2017 (compreso) sono stati recuperati 12.662 kg di amianto dai siti di recupero.
Al 15/12/2017 (compreso) sono stati recuperati, catalogati e in parte, restituiti, 8 bancali di materiale sfuso, 44 scatoloni, 18 contenitori di medie dimensioni, 7 armi lunghe e varie munizioni di diverso calibro e tipo.

Le armi e gli oggetti di valore in oro(catenine, anelli, ecc.) sono stati consegnati ai Carabinieri competenti per territorio di ogni singolo sito di rimozione.

Non tutti i materiali rinvenuti a seguito dell’attività MIBACT sono stati quantificati in quanto consegnati direttamente ai Carabinieri del Nucleo Tutela e Patrimonio per quanto di loro competenza.
Presso l’area di cernita 2 del Cosmari Srl sono stati recuperati materiali di tipo B (pietre di interesse storico, squadrate e di cultura locale) valutabili in numero 50 bancali, a Visso (Rif. sito di Piazza Capuzi e Piazza Vissani) sono stati catalogati 97 bancali tra pietre, coppi e altro materiale di interesse.

Gli operatori incaricati della cernita e della catalogazione dei beni MIBACT al 15/12/2017 (compreso), hanno effettuato 3.180 ore complessive tra manodopera comune e specializzata.

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