Con la firma del contratto definitivo nella sede del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si è chiuso il lungo iter per l’affidamento dei lavori di realizzazione della nuova scuola provvisoria che il Comune di San Severino Marche realizzerà in una porzione dell’area verde del rione Di Contro che, nel frattempo, è già stata preparata con l’abbattimento di alcuni alberi e la rimozione dei lampioni della pubblica illuminazione che interferivano con il progetto elaborato dall’Ufficio Sisma.
“Dopo l’apertura del villaggio Sae “Campagnano” nel rione San Michele – commenta soddisfatto il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei – un’altra notizia positiva per tutta la comunità settempedana. E’ stata dura, anzi durissima, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Quella relativa all’edilizia scolastica era per noi un’emergenza ancor prima del terremoto. Il sisma ha costretto tutti a tanti sacrifici, dai doppi turni agli spostamenti di alcune classi, ed è per questo che voglio ringraziare gli studenti e le loro famiglie ma anche il personale della scuola. Dall’avvio del cantiere – spiega il sindaco – l’impresa avrà settanta giorni di tempo per concludere le opere e questo ci fa già dire che presto potremo coronare un altro sogno”.
San Severino Marche è, dunque, il primo Comune dell’area cratere ad aver concluso la procedura con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’affidamento di una gara d’appalto relativa all’edilizia scolastica.
Il progetto, elaborato dall’Ufficio Sisma, prevede strutture modulari capaci di ospitare 14 classi, un’aula multimediale, un refettorio e alcuni locali di servizio.
Le opere del nuovo edificio che sorgerà in via Lorenzo D’Alessandro, saranno affidate all’associazione temporanea di imprese Mastrosimone Costruzioni S.r.l., con sede a Montalto Uffugo, e Algieri Pasquale, con sede a Rose, in provincia di Cosenza, per un importo di 1.167.973,10 euro comprensivo degli oneri per la sicurezza e al netto dell’Iva, derivante dall’importo a base di gara (1.557.400,64 euro) al netto del ribasso percentuale offerto (25,7029841724%) e con l’aggiunta degli oneri per la sicurezza (10.870,90 euro).
L’impegno di spesa sarà a carico del Miur, mentre al Comune spetterà una quota di compartecipazione che ammonta a 415.063,10 euro.

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