San Severino Marche: il gruppo di Protezione civile festeggia 10 anni di attività

Il sindaco Rosa Piermattei ha voluto personalmente ringraziare ogni singolo volontario per il contributo dato e ha tenuto ad elogiare l’impegno di tutti in una serie ormai infinita di missioni nel territorio comunale ma anche in Italia e all’estero

Dieci anni di attività e un impegno crescente per fornire una risposta a ogni tipo di emergenza: dai terremoti alle alluvioni, dalle esondazioni ai dissesti idrogeologici, dagli incendi boschivi alle ricerche a persone. Il gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche ha salutato il significativo traguardo con una conviviale alla quale ha preso parte anche il sindaco, Rosa Piermattei, nel suo ruolo di massima autorità locale di Protezione Civile. Il primo cittadino ha voluto personalmente ringraziare ogni singolo volontario per il contributo dato e ha tenuto ad elogiare l’impegno di tutti in una serie ormai infinita di missioni nel territorio comunale ma anche in Italia e all’estero.

Dagli interventi in piena emergenza terremoto dello scorso anno a quelli che hanno fatto seguito alle scosse che hanno colpito la regione Emilia Romagna e l’Abruzzo, da quelli che fecero seguito all’alluvione che devastò Senigallia e altre città marchigiane, a quelli approntati per gli aiuti dopo le esondazioni di numerosi fiumi del territorio fino all’alluvione in Liguria, alle missioni in Campania per arrivare, infine, alla risposta alle “chiamate” verso terre lontane come in Danimarca o nelle Filippine, dove un gruppo di volontari si mosse insieme alla colonna mobile partita dalle Marche per prestare soccorso alla popolazione colpita dal tifone Haiyan.

«E’ tutta qui, in centinaia di missioni, la storia dei dieci anni del nostro gruppo – sottolinea il coordinatore, Dino Marinelli – Oggi possiamo contare anche su diverse specializzazioni interne. In piena emergenza terremoto, ad esempio, i nostri volontari si sono occupati del recupero dei beni culturali mentre altri hanno prestato assistenza alla popolazione rimasta senza più nulla. Abbiamo ricevuto tanti grazie e questo è stato il più importante riconoscimento per noi. La nostra attività è quotidiana, ogni giorno ci occupiamo, ad esempio, anche delle letture dell’asta idrometrica del fiume Potenza. Questo per dire che operiamo anche al di fuori delle emergenze. Ci sono poi i corsi, le manutenzioni da fare, le esercitazioni che ci vedono come uno dei gruppi più impegnati in tutto il centro Italia. Ai volontari anch’io non posso che dire grazie. Ogni volta che c’è bisogno infatti – conclude Marinelli – la loro risposta è corale». Il gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche conta ben 110 iscritti molti dei quali in piena attività.

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