Volley. 3-0 per la Medea Macerata nell’11esima di andata

Esame Forlì superato a pieni voti per la Medea Macerata che all’undicesima di andata supera per 3-0 con un’ottima prestazione la Celanese Volley e risponde al successo di Portomaggiore contro Foligno. Se il ritorno dalla pausa poteva destare qualche preoccupazione, capitan Casoli e compagni hanno risposto da campioni spegnendo dall’inizio l’ardore di un Forlì che ha venduto cara la pelle ricucendo gli strappi dei maceratesi e riuscendo nel finale ad annullare 4 match ball ai padroni di casa.

In casa Macerata assente solo il febbricitante Medei, per il resto tutti abili e arruolabili, anche Miscio che in settimana aveva accusato qualche problema di salute. Avvio di match piuttosto equilibrato, entrambe le squadre difendono bene (38% di efficacia offensiva per Macerata, 42% per Forlì) ma è il muro della Medea a fare la differenza, infrangendo gli attacchi dell’opposto Sirri e della banda Mengozzi e fruttando 5 punti ai maceratesi, di cui 2 ad opera di Scuffia che completa il suo bottino nel primo set con 1 ace e 4 punti in attacco). A metà set primo allungo Medea che si porta sul 15-12. Forlì si riorganizza e cerca di ricucire il divario ma quando Macerata piazza un’altra accelerazione (21-16) gli ospiti non trovano la forza per reagire.

25-22, Medea subito avanti e match che si mette in discesa per i locali. Secondo set che inizia subito con Macerata avanti 4-0 e coach Kunda costretto subito a chiamare time out. Rinfrancata, la compagine ospite si rimette in scia, ma non basta ad impensierire i biancoverdi, che controllano il parziale dall’inizio alla fine, partendo dalla base di un 94% di ricezione positiva, con Gabbanelli e capitan Casoli sugli scudi. Forlì dà il tutto per tutto per mantenere la scia, ma gli sforzi per rimanere attaccati all’avversario giocano qualche scherzo agli ospiti che incappano in 11 errori nel set, 5 in battuta. Alla fine è 25-21 e Medea avanti 2-0.

Terzo set con coach Gabriel Kunda che prova qualche variazione nello scacchiere: Sasdelli in regia per Ramberti e Nicolas Kunda in banda. La freschezza dei nuovi entrati sembra dare nuova verve alla formazione di Forlì che rimane ancorata al set, e al match con esso, con le unghie e con i denti. Non basta perché Macerata picchia duro in attacco, anche al centro con i fratelli Molinari. Set combattuto punto su punto fino al 17 pari, quando un turno al servizio di capitan Casoli spariglia l’inerzia a favore dei padroni di casa. Non sono finite però le emozioni perché sul 24-19 Forlì annulla 4 match ball. Il quinto però è quello decisivo. 3-0 secco, che fa bene alla classifica e all’autostima vista l’ottima prova di forza della Medea.

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