Guardia di Finanza: scoperte oltre 500 piante di marijuana tra Civitanova e Montecosaro

Arrestato un ventenne, trovato all'interno e pedinato da giorni: l'attività è infatti partita da un controllo mirato sul territorio per il contrasto allo spaccio di stupefacenti

Scoperta in un casolare tra Civitanova e Montecosaro, una piantagione di marijuana, sequestrate dalla Guardia di Finanza di Macerata oltre 500 piante, arrestato un ventenne, trovato all’interno e pedinato da giorni dai finanzieri. L’attività è infatti partita da un controllo mirato sul territorio per il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Dopo vari appostamenti ieri è scattato il blitz che ha portato alla scoperto della coltivazione illecita di oltre 500 piante che avrebbe fruttato circa 70-80mila euro nel mercato dello spaccio. «Parliamo di circa un quintale di infiorescenza prodotto – ha spiegato il Capitano Danilo Torti della compagnia di Macerata – e sembra che sono già diverse le fasi di coltivazione avviata in quella serra». Sequestrati anche 150 grammi di marijuana già pronta.

All’interno il casolare era stato completamente trasformato e sventrato per lasciare spazio alla piantagione. Trovati anche prodotti fertilizzanti e materiale dedicato alla coltivazione con un sistema artigianale di irrigazione e lampade alimentate con allaccio abusivo alla rete elettrica. Le indagini proseguono e si allargano ad altri soggetti, tra cui il locatario, che come il ventenne arrestato hanno precedenti per spaccio, e al proprietario, locatore dell’immobile dalla scorsa estate. Si cerca di capire, inoltre, eventuali collegamenti con il precedente maxi-sequestro delle fiamme gialle di Macerata nel novembre scorso nel fermano, in località Gabbiano (vicino Mogliano).

«Si tratta di una produzione locale per il mercato locale – ha sottolineato il Colonnello Amedeo Gravina, della Compagnia di Macerata -, si tratta di un fenomeno in crescita che stiamo cercando di controllare con grande attenzione e che deve farci riflettere tutti».

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