A Loreto l’incontro dei Vescovi marchigiani

Il presidente della CEM l'arcivescovo Piero Coccia ha riferito circa il progetto Lab.Ora “mille giovani servitori del bene comune” promosso dall'associazione Laudato Si al quale potranno aderire in maniera autonoma le singole diocesi

Martedì 16 gennaio si è tenuto a Loreto l’incontro dei vescovi della Conferenza Episcopale Marchigiana. Dopo la riflessione spirituale proposta dall’arcivescovo di Fermo, mons. Rocco Pennacchio, il presidente della CEM l’arcivescovo Piero Coccia ha riferito circa il progetto Lab.Ora “Mille giovani servitori del bene comune” promosso dall’associazione Laudato si’ al quale potranno aderire in maniera autonoma le singole diocesi.

Si è ricordato poi che il 15 febbraio si terrà a Loreto la Giornata regionale di spiritualità sacerdotale animata dall’arcivescovo di Bologna Mons. Matteo Zuppi.

Per rendere più operative le relazioni con la Regione si incarica l’Osservatorio Giuridico Legislativo Regionale della Marche – il cui segretario è l’avvocato Simone Longhi di Macerata – di assistere in modo permanente il Presidente e la stessa Conferenza Episcopale Marchigiana nei contatti con le Istituzioni.

Quanto al Seminario Regionale è stata resa nota la composizione della nuova commissione dei Vescovi responsabili: Mons. Angelo Spina presidente e Delegato per la Disciplina, Mons. Piero Coccia delegato per gli studi e Mons. Francesco Giovanni Brugnaro delegato per l’economia.

Si è quindi proceduto all’elezione del vice-presidente e del segretario della CEM, a seguito dell’elezione di mons. Piero Coccia a presidente e delle dimissioni di Mons. Giovanni Tani. Risulta eletto come vice-presidente Mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica e segretario Mons. Rocco Pennacchio l’arcivescovo di Fermo.

Mons. Stefano Russo ha aggiornato i vescovi in merito alle procedure e alle problematiche della ricostruzione post-sisma. Viene sottolineata l’esigenza di chiarire regole e procedimenti amministrativi a livello regionale e dei locali uffici indispensabili per snellire il processo complesso della ricostruzione.

Si è poi passato a un confronto sulle deleghe dei vescovi con le relative commissioni regionali rinviando alla prossima riunione prevista per il 14 marzo la completa definizione degli incarichi.

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