Gabriella Saretto: «Maffeo Pantaleoni non fu antisemita»

A seguito delle dichiarazioni dell'ex Presidente della Provincia, Sauro Pigliapoco, pubblichiamo la lettera della prof.ssa Gabriella Saretto, autrice della ricerca "Villa Isabella" dedicata proprio alla memoria della famiglia Pantaleoni

A seguito delle dichiarazioni dell’ex Presidente della Provincia, Sauro Pigliapoco, su Maffeo Pantaleoni (leggi qui), pubblichiamo la lettera della prof.ssa Gabriella Saretto, autrice della ricerca “Villa Isabella” dedicata alla memoria della famiglia Pantaleoni (qui).

«Proprio celebrando la “memoria”, l’ex Presidente della Provincia di Macerata, Sauro Pigliapoco, ha avuto un lapsus di memoria (o un difetto di conoscenza?), rimproverando l’Università di Macerata per aver intitolato a Maffeo Pantaleoni un Polo Didattico, quello di via Armaroli. Il lapsus consiste nel fatto che detto Polo, inaugurato nel settembre del 2014, fu intitolato a Diomede Pantaleoni e non a suo figlio Maffeo.

La causa dell’erroneo rimprovero consiste nel fatto che Maffeo (tra l’altro morto nel 1924), a detta di Pigliapoco, sarebbe stato un accanito antisemita, ottima occasione per cercare di fare bella figura in concomitanza con le celebrazioni del Giorno della Memoria, invocando addirittura l’onorabilità di Macerata se non verrà cancellata l’intitolazione a Maffeo.

Gabriella Saretto

La consueta tattica di strumentalizzare ogni evento per tirare l’acqua al proprio mulino non ha portato fortuna a Pigliapoco che non solo ha sbagliato soggetto, ma ha lanciato i suoi strali contro una più che degna persona, che, oltre ad essere stato un illustre economista, nel corso della prima Guerra Mondiale ha visto in trincea tutti e cinque i suoi figli ed ha messo a disposizione della Croce Rossa la sua casa per farne un ospedale militare.

Lascio alle parole di Maffeo stesso la difesa della sua reputazione: “Taluno ha creduto che io fossi antisemita. Sbaglia di grosso. Riconosco, in particolare, il patriottismo e nazionalismo della grandissima maggioranza degli ebrei italiani. Ma, è o non è un fatto che siano quasi tutti ebrei coloro che sono a capo del brigantaggio finanziario internazionale, e coloro che sono a capo delle organizzazioni socialiste, e coloro che dirigono i trust giornalistici internazionali? Un po’ di enumerazione risolve subito la questione. E allora, perché non prendere nota di un fatto? Solo perché allora mi accusano di anti-semitismo? Ci vuole altro per farmi tacere!”. Alla luce dei fatti del mondo i miei complimenti a Maffeo Pantaleoni».

Gabriella Saretto

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments