Sisma. Anas: Dal 1° febbraio riapre al traffico la Valnerina

Sopralluogo tecnico sui cantieri Anas per il ripristino della viabilità alla presenza del Ministro Delrio, dell’Ad di Anas Armani e del Capo della Protezione Civile Borrelli. In tutta l’area lavori in corso o in fase di affidamento per oltre 290 milioni di euro. Previste riaperture parziali anche sulla SS685 “delle Tre Valli Umbre” tra Arquata e Norcia a partire da fine febbraio

Da domani si potrà tornare a transitare sulla ex strada statale 209 “Valnerina” nel comune di Visso, sul confine umbro-marchigiano, dove il sisma del 30 ottobre aveva stravolto l’assetto idrogeologico dell’intero versante causando il crollo di parte del costone roccioso e deviando il corso del fiume Nera. La notizia è stata ufficializzata alla presenza del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, dell’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani e del Capo del Dipartimento di Protezione Civile Angelo Borrelli, che questa mattina hanno eseguito un sopralluogo tecnico nei principali cantieri per il ripristino della viabilità in tutta l’area del sisma.

Nel corso della giornata sono intervenuti anche gli amministratori locali: i presidenti delle regioni Marche e Lazio, Luca Ceriscioli e Nicola Zingaretti, l’assessore alle infrastrutture della Regione Umbria, Giuseppe Chianella, i presidenti delle province di Ascoli Piceno, Perugia e Macerata, Paolo D’Erasmo, Nando Mismetti e Antonio Pettinari, nonché il Commissario Straordinario di Ussita Mauro Passerotti e i sindaci di Visso, Giuliano Pazzaglini, di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, di Norcia, Nicola Alemanno e di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci.

«Per il ripristino della viabilità colpita dal sisma – ha affermato l’Amministratore Delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani – Anas ha investito fin da subito il massimo delle proprie forze, sia nella fase di emergenza che nella fase di ricostruzione, con l’obiettivo di restituire a questo territorio infrastrutture fondamentali per il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile, nonostante i danni gravi e diffusi causati dal terremoto. Nell’area del sisma – ha aggiunto – Anas ad oggi ha in corso lavori di ripristino per oltre 122 milioni di euro e lavori in fase di affidamento per ulteriori 168 milioni di euro, mentre proseguono le attività i progettazione e approvazione dei restanti interventi previsti dal Programma di Ripristino della Viabilità (primo e secondo stralcio) che prevede complessivamente 501 interventi interamente finanziati per 474 milioni di euro».

Per la fase di ricostruzione Anas è stata incaricata dal Governo (DL 205 del 4/11/2016) di provvedere al ripristino ed alla messa in sicurezza delle strade di propria competenza nonché di quelle di competenza degli enti territoriali e locali, in qualità di soggetto attuatore.

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