VIDEO – Macerata. Morte Pamela: c’è un quarto indagato

Altro sopralluogo Ris in via Spalato

C’è un quarto indagato nell’inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro. Si tratta di un altro nigeriano, ancora a piede libero, sentito tra venerdì e sabato dagli inquirenti già sottoposto a rilievi palmari e plantari. Disposta una perizia sul suo cellulare per individuare conversazioni, messaggi inviati e ricerche internet. Anche la sua cella telefonica, insieme a quella dei tre connazionali fermati, (Oseghale, Lucky e Awelima) aggancerebbe l’appartamento di via Spalato nelle ore in cui si presume sia avvenuto l’omicidio di Pamela: tra le 12 e le 19 di martedì 30 gennaio nell’appartamento-mansarda di via Spalato 124, dove continua il via vai di cronisti, curiosi e c’è anche chi lascia mazzi di rose.

Oggi si è svolto un nuovo sopralluogo dei carabinieri del Ris di Roma. Quasi cinque ore all’interno dell’appartamento per accertamenti tecnici irripetibili disposti dalla Procura di Macerata per le ipotesi di concorso in omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere.
Secondo gli inquirenti i tre nigeriani fermati: Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Lucky Awelima, in base alle celle telefoniche, si trovavano tutti insieme nell’abitazione di via Spalato, tra le 12 e le 19 il giorno 30 gennaio, nelle ore in cui si presume l’omicidio e massacro di Pamela.

Dopo le 19, Desmond Lucky e Awelima si sarebbero allontanati. Oseghale invece sarebbe rimasto all’interno fino alle 22 circa quando ha contattato un conoscente taxista (estraneo alla vicenda) per farsi accompagnare a Casette Verdini di Pollenza con i due trolley in cui aveva sistemato il corpo fatto a pezzi della ragazza.

I primi elementi dell’autopsia dicono che Pamela sarebbe morta a causa di ferite al fegato. Ci sarebbe anche una ferita alla testa, non mortale. Chi ha agito ha operato sul corpo in maniera scientifica. Altro aspetto che emerge dall’autopsia è che la ragazza non aveva segni o tagli sulle mani. Sono diversi gli elementi chiave da chiarire al vaglio degli inquirenti.

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