Delitto Pamela. Il procuratore Giorgio: «Non risultano interferenze di organizzazioni criminali extracomunitarie»

Il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha fatto chiarezza sulle ultime indiscrezioni emerse sul delitto di Pamela Mastropietro

Il Procuratore Giovanni Giorgio

Con una nota diffusa poco fa, il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha fatto chiarezza sulle ultime indiscrezioni emerse sul delitto di Pamela Mastropietro.

“La parte lesa (Pamela Mastropietro, ndr.) – a dire del consulente medico – legale prof. Cingolani – è stata ragionevolmente uccisa a seguito di azione criminale dolosa. Non risultano – al momento – interferenze di organizzazioni criminali extracomunitarie nella vicenda criminosa in questione.

Proseguono gli accertamenti di laboratorio a cura del personale specializzato del Ria dei Carabinieri di Roma e degli esperti in materia di telefonia. Al primo consulente in materia, già nominato, se n’è affiancato un altro, per acquisire dati tecnici ancora più approfonditi e precisi. È – tra l’altro – in corso anche il recupero – per quanto possibile – dai telefoni e dagli smartphone in sequestro- di tutti i documenti, che appaiono essere stati deliberatamente cancellati a ridosso dell’omicidio per cui si procede.

L’esito dei complessi accertamenti tecnici e scientifici appena indicati sarà comunicato a questo Ufficio ragionevolmente entro la prossima settimana. L’attività investigativa prosegue con l’audizione di testimoni in grado di fornire notizie utili. e con gli atti ritenuti utili a riscontrare i dettagli, che vengono progressivamente acquisiti, onde giungere alla ricostruzione dei fatti il più possibile precisa.

Delitto Pamela. Il procuratore Giorgio: «È da escludere che sussista un’ipotesi di antropofagia»

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments

1 COMMENTO