Macerata. Presentato il progetto europeo Inkams in Camera di Commercio

Università Politecnica delle Marche capofila: il progetto intende realizzare, sperimentare, diffondere e mettere a sistema un nuovo programma universitario di apprendimento centrato sul processo e la figura di responsabile “Vendite internazionali e gestione dei clienti chiave”, che si configura come un framework europeo integrato e permanente

Nella sala del consiglio della Camera di commercio di Macerata, Francesco Fucili, vicepresidente dell’ente camerale, Lorenza Natali, responsabile dell’Area promozione, e Silvio Cardinali, docente associato presso l’Università Politecnica delle Marche, hanno presentato il progetto europeo “Inkams” (International Key account management & sales). Tale progetto intende realizzare, sperimentare, diffondere e mettere a sistema un nuovo programma universitario di apprendimento centrato sul processo e la figura di responsabile “Vendite internazionali e gestione dei clienti chiave”, che si configura come un framework europeo integrato e permanente che, attraverso il cambiamento del paradigma metodologico, permette di sviluppare tali competenze con modalità innovative, interattive, adattabili alle esigenze delle imprese e dei singoli. Il vicepresidente Fucili ha spiegato le motivazioni della partecipazione al progetto, ricordando la disoccupazione giovanile, la crescente necessità di innalzare le qualità manageriali all’interno delle aziende e l’aumento delle forme di sinergia tra università e imprese che rappresentano un fattore chiave per la competitività.

Il professor Cardinali, dopo aver illustrato brevemente l’organizzazione del progetto di cui l’Univpm è ente capofila, ha sottolineato in particolar modo l’importanza di “Inkams” alla luce della carente offerta di corsi di laurea sul sales management e della presenza di curricula poco strutturati. A tal proposito Cardinali ha spiegato che si prevede di progettare un nuovo curriculum formativo attraverso la collaborazione di referenti delle università europee partner, rappresentanti di piccole e medie imprese e studenti. Tale comune ricerca è infatti finalizzata ad analizzare e valutare quali-quantitativamente l’attuale sistema di offerta di curricula universitari, e ad esaminare le esigenze di abilità specifiche dei processi di vendite internazionali e gestione dei clienti determinate per il successo aziendale.

In conclusione la dottoressa Natali ha presentato un’analisi dei dati riguardanti il mondo del lavoro. In particolar modo ha illustrato come l’Italia si collochi al 26° posto sui 29 paesi Ocse in quanto a livello di competenze e numero di laureati, questi ultimi sono infatti circa il 20 per cento degli italiani tra i 25 e i 34 anni, a fronte di una media Ocse del 30 per cento. I dati inoltre mostrano come da una parte le università abbiano difficoltà a collegarsi al meglio con le esigenze del mondo del lavoro, e dall’altra le imprese non usino pienamente ed efficacemente le competenze a loro disposizione. La dottoressa Natali ha inoltre sottolineato come i dati (emersi dallo studio Excelsior del gennaio 2018) mostrino che, a fronte di una crescita costante delle esportazioni, le professioni più difficili da reperire nel mercato del lavoro siano proprio quelle riguardanti i tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale. A tal proposito il progetto “Ikams”, anche attraverso gruppi di lavoro come quello svolto presso la Camera di commercio di Macerata, intende costruire legami più stabili tra università, imprese e territori realizzando sistemi di relazioni in cui la condivisione di conoscenze ed esperienze garantisca la costituzione di un capitale relazionale e professionale di spessore europeo.

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