LA PAROLA DI DIO
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 5,27-32)
In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. 
Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla di pubblicani e d’altra gente seduta con loro a tavola. 
I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?». 
Gesù rispose: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi».

MEDITIAMO
Molti farisei e scribi erano chiusi nel loro mondo di “puri” e “perfetti” e giudicavano tutti con sprezzante superbia. Gesù invece non ebbe timore di chiamare al suo seguito delle persone che tutti disprezzavano, di bere e mangiare dimostrando amicizia ai pubblicani ed ai peccatori. I primi escludevano, alzando delle barriere, creando nuovi muri di separazione. Gesù invece costruisce ponti, guarda sempre al bene che l’uomo può ancora fare e non si spaventa del male che si è fatto nel passato. In questa misericordia piena di fiducia nel cuore umano Gesù manifesta l’autentico volto di Dio.

UNA PAROLA DI LUCE
Le grandi anime sono come le nuvole, raccolgono per riversare. (Kalisada).

UNA STORIA PER RIFLETTERE
La Seconda Guerra Mondiale era appena finita e la Germania, sconfitta era stata occupata dalle truppe americane, inglesi e russe. In una cittadina tedesca, una compagnia di soldati americani aveva deciso di ricostruire la chiesa, completamente distrutta dalle bombe. Durante lo sgombero delle macerie, un soldato trovò fra i calcinacci la testa di un Gesù crocifisso molto antico. Colpito dalla bellezza di quel volto, lo mostrò ai compagni. «Cerchiamo gli altri pezzi e ricostruiamo il crocifisso», propose uno. Si misero tutti a frugare con pazienza fra le macerie. Rovistando qua e là, soprattutto vicino all’altare, trovarono molti frammenti del crocifisso. Con calma, due soldati tentarono di ricomporre il crocifisso frantumato. Ma nessuno riuscì a trovare le mani di Gesù. Quando la chiesa fu ricostruita, anche il crocifisso riprese il suo posto sull’altare. Mancavano soltanto le mani. Ma un soldato collocò ai piedi del Crocifisso un cartello con queste parole: «Ich habe keine anderen Hände als die euren». Cioè: «Ora ho soltanto le tue mani». Ora, Gesù per agire ha solo le tue mani…

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