Tra i brani proposti a Musicultura ha spiccato Figghiu, di Roberta Scacciaferro un’intensa canzone cantata in dialetto siciliano che parla del “sacrificio che ogni uomo è disposto a fare per il bene di ogni altro uomo”; s’ispira a Tre madri, dalla “La buona novella” di De Andrè.

Primi marchigiani a salire sul palcoscenico del Festival 2018 La Chance su Marte di Ancona composta da Federico Olivieri, Francesco Flammia, Francesco Coen, Alessandro Bisogni, Alice Guazzarotti e Gianmarco Scortechini. Inizialmente cover band dei Beatles, come The Liverpool, la band assume nel tempo una propria forma, fino a pubblicare nel 2016 il primo EP, sfoderando il nuovo nome, La chance su Marte. Un nome che invita a concedersi un’opportunità, una chance, appunto, anche nei momenti difficili, in cui ci sentiamo sbagliati, degli extraterrestri. In arrivo il loro primo album, che verrà pubblicato l’aprile prossimo.

Sul palcoscenico di Musicultura anche Giulia Mei, il vero cognome è Catuogno, già finalista di Musicultura nel 2016 e nel 2017, e con il suo primo EP, “Pianopiano”. A Musicultura ha proposto tre brani che costituiscono un percorso dialettico, come lei stessa spiega.

Ad entusiasmare il pubblico di Musicultura l’Anonima Noire la band alternative rock perugina con un album all’attivo “Fino all’anima e ritorno” e il secondo in arrivo. Un rock affascinante fiammante ed energico che punta sull’importanza delle parole.

L’appuntamento con le audizioni live di Musicultura è per il prossimo week end, che si aprirà venerdì 23 febbraio con la partecipazione di Mirkoeilcane già vincitore di Musicultura 2017 di ritorno dal successo del Festival di Sanremo.

Audizioni Live in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Festival.

 

www.musicultura.it

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