Calcio. Maceratese, segnali di ripresa: due opzioni per il rilancio

La prima consiste nella possibilità che non sia sfumato l'interesse della cordata Sangiustese per utilizzare l'Helvia Recina nel prossimo campionato di Serie D; la seconda azione è invece domestica, consiste nel tentativo in corso da parte degli amici della rata di acquistare nome, colori sociali, trofei e quant'altro della Maceratese dalla curatela fallimentare

Si ritorna a parlare della Maceratese. È indubbiamente un buon segnale dopo il silenzio seguito al default sportivo dell’estate scorsa e a quello societario incentrato sul fallimento della “Rata” sulla ripresa del suo impegno calcistico. Ci sarebbero due opzioni: la prima consiste nella possibilità che non sia sfumato l’interesse della cordata Sangiustese per utilizzare l’Helvia Recina nel prossimo campionato di Serie D, ipotesi come ricorderete rappresentata da Marco Nacciarriti, ex amministratore delegato della Maceratese, e dalla dottoressa Mariella Tardella nell’affollatissima assemblea della tifoseria biancorossa di metà gennaio scorso, alla quale partecipò l’intero arco costituzionale dell’amministrazione comunale di Macerata.

Nonostante la disponibilità politica ad affrontare i problemi, nulla si è più saputo da quella data tanto da far ritenere ormai sfumata tale eventualità. Nacciarriti, contattato da EmmeTv, ha invece affermato come resti l’intenzione dei due imprenditori da lui rappresentati per trasferire la propria attività a Macerata. I tempi si sono allungati, sia per intuibili motivi burocratici, sia per l’attuale forte impegno della società calzaturiera di conquistare la salvezza nel campionato di Lega nazionale dilettanti che assorbe ogni altra iniziativa.

La seconda azione è invece domestica, consiste nel tentativo in corso da parte degli amici della rata di acquistare nome, colori sociali, trofei e quant’altro della Maceratese dalla curatela fallimentare. Gli organi statutari del sodalizio hanno dato mandato ad operare in tal senso al consiglio direttivo. Sui valori intrinseci della storia della “Rata” si potrebbe costruire un futuro con diverse articolazioni, prime fra tutti la sinergia con altri club già esistenti o una costituzione di una squadra ad hoc, naturalmente biancorossa.

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