Atto intimidatorio. Gus: «Dopo il voto denunceremo chi ha alimentato la campagna d’odio»

Paolo Bernabucci, presidente di Gruppo Umana Solidarietà, è intervenuto oggi a Effetto Giorno su Radio 24 per commentare l’episodio intimidazione di cui sono stati vittima

«Siamo costretti a rimanere su un clima di grande preoccupazione. Intorno alle nostre attività tira una brutta aria, un’aria di grande violenza verbale e come ieri anche fisica». Così Paolo Bernabucci, presidente di Gus, Gruppo Umana Solidarietà, intervenuto oggi a Effetto Giorno su Radio 24 (ascolta qui) per commentare l’episodio intimidazione di cui sono stati vittima (leggi qui).

«Noi non abbiamo armi se non quella di cercare di continuare a fare il nostro lavoro – ha detto Bernabucci -, io sono personalmente molto preoccupato perché, se altre volte in passato per la mia attività mi è capitato di avere anche situazioni di pericolo personale, ma le ho affrontate sapendo che mettevo a rischio la mia incolumità, adesso sono preoccupato perché sia i ragazzi che sono affidati a noi sia le persone che lavorano nella nostra organizzazione sono sotto minaccia».

Paolo Bernabucci

Il presidente del Gus si augura che il clima forte di isteria che si è creato nelle ultime settimane «con le elezioni possa scemare un pochettino e si possa iniziare a ragionare»: «In questo momento è difficile farlo – ha evidenziato -, cerchiamo di fare la nostra parte tenendo bassi i toni, non abbiamo usato parole grosse “fascismi” o “razzismi”, abbiamo solo parlato di un episodio di intimidazione, proprio nella volontà di fare la nostra parte nel tentativo di tenere bassa la tensione».

«Passate le elezioni si stempererà la tensione – ha aggiunto -, partiranno le denunce per chi ha alimentato questa campagna di odio, proveremo a ricondurre tutto a una dialettica. Ragioniamo su quale tipo di società vogliamo, su quali sono i modelli o gli errori che possono essere stati fatti».

E sottolinea: «Passato il voto denunceremo chi in materia scientifica ha alimentato questa campagna d’odio, le persone e le forze politiche che sia a livello locale che nazionale, hanno alimentato in queste settimane questo clima».

Intanto, alla solidarietà espressa dalla lista Liberi e Uguali, dall’Anpi e dalla Cisl Macerata, si è aggiunto anche il messaggio di vicinanza del Csa Sisma di Macerata.

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