Politiche 2018: le Marche a «5 stelle», la Lega vola nel Maceratese

Il M5s batte le coalizioni: Centrodestra al 33% con il balzo di Fratelli d'Italia (dal 2,15% al 4,9%) e Centrosinistra al 24,1%. Fi ottiene 87.591 voti (10% rispetto al 17,51% del PdL 2013). LeU si ferma al 2,9% (26.252 voti)

Anche nelle Marche vince il Movimento 5 stelle che diventa il primo partito con 316.417 voti (35,6%) alla Camera, rispetto al 32,13 del 2013. Il Pd crolla dal 27,69 al 21,1% (186.613; -70mila). Il M5s batte le coalizioni: Centrodestra al 33% con il balzo di Fratelli d’Italia (dal 2,15% al 4,9%) e Centrosinistra al 24,1%. Fi ottiene 87.591 voti (10% rispetto al 17,51% del PdL 2013). LeU si ferma al 2,9% (26.252 voti).

Tutti i candidati dell’uninominale eletti nella Camera dei Deputati sono pentastellati ad eccezione di Tullio Patassini della Lega che con la coalizione del centrodestra ottiene il 37,73 % nel collegio di Macerata. Gli altri eletti nelle Marche alla camera per l’uninominale sono Mirella Emiliozzi collegio Civitanova, Roberto Cataldi Ascoli, Patrizia Terzoni Ancona, Maurizio Cattoi Fano e Andrea Cecconi che a Pesaro, roccaforte del Pd, ha battuto il ministro Minniti. Tra l’altro Cecconi, sotto procedimento espulsione per la vicenda “rimborsopoli”, ha deciso di rimettersi.

Nel Senato, per l’uninominale, a Pesaro s’impone Donatella Agostinelli, Giorgio Fede ad Ascoli e nel collegio di Macerata Mauro Coltorti col 33,07% +274 preferenze rispetto all’ex Sindaco di Visso Pazzaglini delle Lega che però rientra tra gli eletti a Palazzo Madama col Proporzionale.

Dal proporzionale al senato si aggiungono altri due nomi eletti per i cinquestelle Sergio Romagnoli e Rossella Accoto. Unico senatore delle Marche per il PD è Francesco Verducci, mentre per Forza Italia Andrea Cangini.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments