Recanati. L’Istituto «Badaloni» ricorda Carlo Urbani: il 24 marzo l’intitolazione della scuola Castelnuovo

Al termine della cerimonia ci sarà un momento conviviale organizzato in collaborazione con l’Aicu Onluss, con un pranzo aperto alle famiglie il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza

Nell’ambito delle manifestazioni per il 15° anno della scomparsa di Carlo Urbani, l’I.C. “Nicola Badaloni” partecipa alla Mostra che si è aperta alla Mole Vanvitelliana di Ancona il 3 marzo. Il librone che è stato messo in mostra, dal titolo “L’uomo che vide oltre i confini”, è la prosecuzione delle scelte didattiche dell’Istituto Comprensivo recanatese, orientato da sempre verso l’educazione all’affettività, al rispetto, all’integrazione e alla cooperazione. Esso è una sintesi delle attività che dall’a.s. 2013-2014 fino ad oggi, gli alunni delle scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria, coordinati dagli insegnanti, hanno svolto sulla conoscenza e l’approfondimento degli alti valori etici ed umani di cui il medico marchigiano è stato portatore con la sua testimonianza di vita e professionale.

Negli anni scolastici passati, l’Aula Magna del Comune di Recanati, messa a disposizione per l’evento dall’Amministrazione, aveva accolto 350 studenti dell’Istituto che avevano incontrato la mamma del medico nato a Castelplanio, la prof.ssa Maria Scaglione e il figlio Tommaso. Il 24 marzo, alle ore 10.30 nei locali della scuola primaria Castelnuovo avverrà l’intitolazione della stessa a Carlo Urbani, in una cerimonia alla quale saranno presenti Il Sindaco Fiordomo, l’Assessore Rita Soccio, il Dirigente Scolastico Carestia, il figlio del Dott. Urbani, gli insegnanti, gli alunni. Al termine della cerimonia ci sarà un momento conviviale organizzato in collaborazione con l’Aicu Onluss, con un pranzo aperto alle famiglie il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza.

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