Avvenire. Alberto Mattioli: «Politica e cattolici oggi, quale incidenza?»

Alcune liste anche quelle animate dalle più nobili intenzioni di chi le ha organizzate, finiscono per diventare più taxi elettorali inventati al momento per racimolare consensi utili alle coalizioni e a fini personali, magari sfruttando la nobile storia della Democrazia Cristiana

Proseguono in questo periodo le riflessioni sul voto delle “elezioni politiche” di domenica scorsa che si sono svolte nel nostro paese. Alberto Mattioli scrive al quotidiano Avvenire chiedendosi se l’incidenza politico-culturale dei cattolici italiani dipende ancora dal “potere” nella Roma della politica. Il risultato elettorale ci spinge, scrive Mattioli, a riflettere su questo e, più in generale, sull’attuale capacità di influenza dei cattolici. Alcune liste anche quelle animate dalle più nobili intenzioni di chi le ha organizzate, finiscono per diventare più taxi elettorali inventati al momento per racimolare consensi utili alle coalizioni e a fini personali, magari sfruttando la nobile storia della Democrazia Cristiana.

 

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