Caldarola. Consegnate tre Sae per le suore di clausura Canonichesse Regolari Lateranensi

«E’ un altro tassello che torna a posto in questo lungo e complicato puzzle», ha affermato soddisfatto il sindaco Luca Maria Giuseppetti

Tre Sae molto speciali sono state consegnate questa mattina a Caldarola, sono quelle soluzioni abitative che hanno permesso il rientro in paese, e più nello specifico nei pressi del Monastero, delle suore di clausura Canonichesse Regolari Lateranensi. La bella giornata illuminata dal sole di Dio è stata propizia per l’Amministrazione Comunale che ha così consegnato, con una cerimonia semplice benedetta dal parroco di Caldarola don Vincenzo Finocchio, le nuove costruzione edificate proprio per ospitare le 13 suore di clausura, sei delle quali non hanno voluto abbandonare il territorio dopo il sisma e sono quindi state ospitate nell’abitazione fornita con grande disponibilità da Armando Machella e Rossella Fortuna ai quali va il più sentito ringraziamento.

«E’ un altro tassello che torna a posto in questo lungo e complicato puzzle», ha affermato soddisfatto il sindaco Luca Maria Giuseppetti: «Le preghiere e la presenza delle suore nel punto più alto di Caldarola rappresenta idealmente una sorta di benedizione calata dall’alto a protezione della comunità, sono molto contento del loro rientro dopo che oltre la metà erano emigrate addirittura a Roma costrette dal sisma». Gli altri lavori iniziati in paese hanno purtroppo visto uno stop obbligato a causa della neve e delle abbondanti piogge: le ultime 35 Sae che erano pressoché finite all’interno ma necessitavano di lavori all’esterno soprattutto lungo la strada e i vialetti di collegamento; la scuola, la cui costruzione è subito ripresa a ritmo serrato, così come le procedure per la costruzione del nuovo Municipio.

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