«Formazione e promozione tra le nuove generazioni». Questi alcuni dei punti salienti con i quali il presidente dell’Avis Provinciale di Macerata, Silvano Gironacci, ha aperto e salutato l’Assemblea elettiva del nuovo Consiglio direttivo per il prossimo quadriennio. L’Assise ha infatti eletto i 18 componenti sabato 10 marzo presso la sala conferenze dell’Antico Uliveto di Potenza Picena, alla presenza dei presidenti delle numerose consorelle comunali intervenute (l’Avis Provinciale di Macerata prima del terremoto del 2017 contava 37 sedi dislocate sul territorio, con 18 Unità di Raccolta), oltre che del presidente regionale Massimo Lauri, il consigliere regionale Angelo Sciapichetti (membro uscente del direttivo provinciale), il dott. Giovanni Ribichini, direttore del reparto di Medicina Trasfusionale di Civitanova e Macerata, Riccardo Sbaffi e Matteo Balestrini dell’Admo Macerata.

Il presidente Silvano Gironacci

«Un ricordo doveroso» è stato espresso poi da Gironacci in memoria del dott. Mario Piani, medico ed ex direttore, fino al pensionamento nel 2016, del Dipartimento di Medicina Trasfusionale della Regione Marche, morto lo scorso 10 gennaio dopo una lunga malattia. «È stato un grande operatore del nostro sistema trasfusionale – ha detto Gironacci -, a cui ha dato la sua impronta negli ultimi venti anni: l’Avis non lo dimenticherà». Il commiato dell’Assemblea si è poi rivolto a Daniele Peramezza, già Presidente regionale e Tesoriere Nazionale, per anni esponente di rilievo dell’Associazione. «A tutti loro – ha aggiunto il presidente provinciale – dedichiamo alcuni istanti di silenzio per dimostrare la nostra gratitudine».

Riccardo Sbaffi dell’Admo Macerata

Tra i numeri resi noti da Gironacci all’Assemblea provinciale, si conferma il trend negativo avuto negli ultimi anni rispetto ai donatori “nuovi iscritti” (-20,29%). Un fatto fisiologico, dovuto alla crescita esponenziale alla fine degli anni Duemila e che ora si trova a fare i conti con le dinamiche della società attuale e persino con le problematiche riscontrate dopo il sisma. «Dall’esame dei dati statistici – ha affermato il Presidente provinciale -, si notano soprattutto due fatti: una sostanziale stabilità nel numero delle donazioni (+0,1%), e la diminuzione del numero dei donatori (-0,36%).

Questo è l’elemento più rilevante su cui dobbiamo porre la nostra attenzione – ha aggiunto -, il reclutamento procede con difficoltà, la popolazione invecchia, le nascite sono sempre meno, l’età media si alza: le dinamiche della società non giocano certo a nostro favore. L’unica strada da percorre – ha ribadito Gironacci – è e sarà sempre quella di concentrarci sempre di più sulla propaganda e sull’iscrizione di nuovi donatori, specialmente tra le fasce più giovani della popolazione».

La lettura degli eletti per il prossimo quadriennio

Le difficoltà riscontrate dopo il terremoto, già evidenziate nella relazione del 2017, sono parzialmente risolte, con l’Avis di Tolentino tornata a pieno regime, mentre Pieve Torina e Visso, prive di sede, hanno potuto ricominciare l’attività grazie ai prefabbricati messi a disposizione dell’Avis Provinciale. «Il problema resta l’Avis, ma soprattutto l’Unità di Raccolta (Udr) di Monte San Giusto – ha ricordato Gironacci -, la nuova struttura sorgerà a Trodica di Morrovalle e, in sostanza, sarà un’UdR intercomunale a servizio anche delle Avis confinanti e limitrofe».

Silvano Gironacci, a destra, con Enrico Cibotto degli Amici del Cabaret per “Il riso fa buon sangue”

Il presidente Gironacci ha poi toccato insieme al presidente regionale Lauri alcuni importanti aspetti burocratici: l’applicazione della convenzione Regione-Avis del 2016; la riforma del Terzo settore, con l’emanazione del Dlgs n. 117 del 3 luglio 2017, “Codice del Terzo settore”, che ha dato attuazione alla Legge n. 106 del 6 giugno 2016; e alcuni chiarimenti sulla promozione e la gestione dei bilanci comunali.

Il presidente Avis Marche Massimo Lauri

Ma sono i giovani al centro del messaggio di Gironacci, che ricorda, inoltre, l’elezione di tre delegati alla Consulta Giovani delle Marche, Caterina Belletti, Kristian Torresi e Sergio Palazzesi; confermando come «il rinnovamento dei quadri dirigenziali è interesse primario dell’Associazione e può compiersi soltanto attraverso una efficiente gestione degli organismi del Gruppo Giovani sia a livello regionale, che provinciale».

Il presidente regionale Lauri con Cibotto

Col direttivo uscente, Gironacci ha anche ringraziato quanti non saranno presenti nel nuovo gruppo operativo ma per anni al servizio in prima persona per l’Avis, tra i quali il tesoriere Alberto Caprioli, ora nel collegio dei revisori, il quale ha provveduto, nel pomeriggio, alla presentazione del Bilancio Consuntivo 2017 e Preventivo 2018 approvati all’unanimità dall’Assise. Il Consiglio direttivo si riunirà ora il 20 marzo per eleggere il suo Presidente e le altre cariche rappresentative.

Questi i nomi dei 18 eletti: Andrea Ciccarelli, Silvano Donati, Riccardo Fiorini, Silvano Gironacci, Riccardo Paciotti, Angela Maria Renzi e Kristian Torresi per la zona territoriale di Civitanova Marche (supplente Michele Ciminari, revisore Massimo Baleani); Matteo Balestrini, Luciano Caraceni, Andrea Mozzoni, Palmarosa Paparoni, Simone Pieroni, Stefano Striglio e Franca Zamponi per Macerata (supplente Lucia Pistacchi, revisore Alberto Caprioli); Sergio Mancinelli, Dario Pecchia e Elisabetta Torregiani per Camerino (supplente Anelido Appignanesi, revisore Sergio Massi); e Morena Soverchia per Jesi.

La sala gremita dell’Antico Uliveto
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