Il miglior Cingoli stagionale sfiora l’impresa contro la Junior Fasano. Al PalaQuaresima I pugliesi si impongono di un punto (37-38), ma la Polisportiva di Nando Nocelli ha dimostrato quanto sia complicato uscire dal PalaQuaresima con i 2 punti. Resta a 0 la compagine cingolana nella classifica della Poule Play-off di Serie A Maschile di pallamano.

Nel primo tempo, i cingolani conducono il parziale a lungo, per poi subire il ritorno dei vice-campioni d’Italia. Dopo pochi minuti è 4-1, con le reti di Strappini, Camperio, Ilari ed Arcieri. Riccobelli e Radovcic accorciano, Strappini firma il +2 (5-3). Riccobelli e Maione provano a tenere botta, ancora Diego Strappini porta la Polisportiva sull’8-5. Fasano non molla e recupera il parziale con Maione, Radovcic e D’Antino, all’11 siamo sull’8-8. Strappini realizza il 9-8, ma Riccobelli e Radovcic mettono a segno il primo vantaggio Fasano sul 9-10, dopo due grandi parate di Fovio su Ilari ed Arcieri. Le squadre quindi danno vita ad un esaltante punto punto, con i pugliesi a mantenere il vantaggio con Radovcic, Maione, De Santis e Venturi, mentre Cingoli replica con Nocelli e Mangoni. Sul 15-16 di Venturi, la Polisportiva si esalta e torna a +2 grazie alle reti di Nocelli e Arcieri, 18-16. A 4’ minuti dalla fine i locali sono in vantaggio 19-17, grazie anche a interventi decisivi del veterano Giuliano Danti su Leal. Mangoni risponde a Riccobelli, ma nel finale Venturi e Maione firmano il 20-20 finale della prima frazione, con Fovio che evita lo svantaggio sul tiro di Camperio.

Nella ripresa continua il grande equilibrio, Fasano riesce a portarsi in avanti e a mantenere un gol di vantaggio, tuttavia Cingoli non molla fino alla fine. Come ad inizio gara, Diego Strappini mette in cascina un break per il 22-20. Riccobelli tiene a galla i pugliesi, Leal pareggia sul 23-23 e D’Antino conclude la rimonta con il 23-24. Leal e Riccobelli consegnano il +3, 23-26. Mangoni, Strappini e Nocelli reagiscono alla fuga fasanese, si rimane sul 27-30 per via delle marcature di Riccobelli, Radovcic e Maione. Riccobelli sbaglia un tiro dai 7 metri, Arcieri non perdona e fa il 28-30. I cingolani accorciano a -1 con Arcieri e Mangoni, 30-31. Camperio risponde ad Antino con un gran gol da fuori area, 31-32. Dopo il 32-34 di Maione, Cingoli pareggia i conti con Ilari e Mangoni: è spettacolo puro al PalaQuaresima, con Fovio e Danti protagonisti di ottimi interventi. Gambini segna la sua prima marcatura in Serie A rispondendo a Venturi, 35-35. Maione realizza il vantaggio, Danti miracoleggia su Angiolini e Arcieri fa 36-36 a 5’ dalla fine. Ilari risponde a Leal, ma Riccobelli rompe l’empasse realizzando il decisivo 37-38. Cingoli prova un ultimo disperato assalto, ma il tiro di Ilari a fil di sirena finisce fuori.

Fasano soffre a Cingoli e porta a casa due punti fondamentali per il quarto posto. La Polisportiva ha sfiorato l’impresa con una prestazione di carattere, raccogliendo più di un minuto di applausi da parte dei 400 del PalaQuaresima, vero e proprio ottavo uomo per i cingolani. Riccobelli è il top scorer, con 12 reti, seguito da un fantastico Diego Strappini, immarcabile con 9 reti, battendo la concorrenza del più esperto Maione, fermo a quota 8. 7 reti per Lorenzo Nocelli (uscito zoppicante nel finale) e Demis Radovcic, chiudono il pallottoliere Stefano Arcieri e Matteo Ilari con 6 marcature. Da segnalare un Filippo Mangoni tornato in gran forma, con 5 reti e una prestazione di sostanza, e un Giuliano Danti decisivo in alcuni frangenti fondamentali del match. In casa cingolana, perplessità per alcune decisioni dei direttori di gara che hanno influenzato il corso della gara.

Dagli altri campi, Bolzano polverizza la capolista Pressano, raggiungendola in classifica insieme al Conversano che ha battuto un Bologna in crisi d’identità: altoatesini, trentini e conversanesi sono a 6 punti, seguiti a 4 dalla Junior Fasano. Bologna è quinto a 2 punti, Cingoli chiude la classifica della poule play-off a 0 punti. Nel prossimo turno, Camperio e compagni sfideranno in trasferta il Pressano a Lavis, in provincia di Trento. Questi ragazzi daranno l’anima fino alla fine, con la certezza di restare tra le prime 6 squadre d’Italia.

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