“Il nucleo El Sistema di Macerata esprime il cordoglio per la scomparsa di Jose’ Antonio Abreu, l’uomo che con la sua genialità e la sua forza ha creato 40 anni fa in Venezuela il più rivoluzionario ed efficace metodo di educazione musicale rivolto particolarmente alle fasce della povertà e del disagio giovanile.”
Sono le parole di Silvia Santarelli direttrice della Scuola civica di Musica Scodanibbio nell’ambito della quale è attivo uno dei due nuclei marchigiani El Sistema. A Macerata l’esperienza del Sistema nasce nel 2012 e in questi anni ha offerto a tanti bambini e ragazzi la possibilità di suonare insieme e godere della bellezza della musica, poggiando l’insegnamento sui pilastri del metodo Abreu, che vede la musica come strumento per combattere il degrado sociale e la povertà culturale, attraverso il coinvolgimento in un percorso di educazione e inserimento nell’attività orchestrale giovanile. “La musica è una scuola di società” diceva Abreu e questo lo stanno sperimentando i bambini e ragazzi dei 300 gruppi nel mondo che imparano insieme alla musica i valori dello stare insieme nel rispetto reciproco e delle regole.
In Italia l’esperienza de El Sistema è stata portata dal maestro Claudio Abbado nel 2010 con il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili Onlus, presidente onorario lo stesso Abreu. Nel suo progetto mondiale, che non accettava confini o limitazioni, Abreu era convinto che la nascita e la crescita de El Sistema in Italia sarebbe stato fondamentale nel processo di affermazione di una società migliore, centrata sul rispetto della persona, sulla giustizia e sull’ eguaglianza sociale. L’Italia il paese dell’arte, della cultura e della musica – diceva- doveva tornare ad essere, come in passato era stato con Vivaldi, un punto i riferimento nella formazione musicale per l’intera Europa.

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