Si continua a scavare per fare chiarezza sul ritrovamento di ossa umane vicino a un casolare abbandonato nei dintorni dell’Hotel House di Porto Recanati, al centro di numerose indagini per spaccio di droga, sul posto anche il Questore di Macerata Antonio Pignataro. Intanto la Procura di Macerata ha aperto un fascicolo contro ignoti per le ipotesi di omicidio e occultamento di cadavere.

 

 

 

 

 

I resti, tra i quali potrebbero esserci quelli della 15enne bengalese Cameyi Mossamet scomparsa ad Ancona nel maggio 2010, secondo fonti giudiziarie, apparterrebbero ad almeno due persone. Oggi le operazioni di scavo e ricerche nella zona sono riprese: partecipano vigili del fuoco, polizia e finanza. Il ritrovamento è avvenuto ieri durante controlli sul territorio da parte delle fiamme gialle che hanno rinvenuto prima un femore, poi scavando nella zona altre ossa dentro un pozzo. Tra queste c’erano una sneaker bianca simile a quella indossata da Camey: trovati un fermaglio per capelli e una collanina. Le tracce della giovane avevano portato gli inquirenti a cercare all’Hotel House dove sarebbe andata con un amico. L’inchieste venne archiviata.

 

 

 

 

 

Solo l’esame del Dna sui resti, esaminati dai medici legali, potranno rivelare l’identità delle vittime. Per gli inquirenti potrebbe trattarsi di migranti irregolari ‘invisibili’ uccisi senza che nessuno ne reclamasse il corpo. Le indagini, coordinate dalla Procura di Macerata, sono affidate alla Polizia.

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