Agesci Marche: incontro dedicato a san Giorgio, protettore degli esploratori e guide

L’incontro, che si è svolto a Cupra Marittima al camping Led Zeppelin, ha coinvolto 2800 ragazzi, 700 capi accompagnatori e 50 capi in servizio, provenienti da tutta la Regione

La conclusione di due anni di cammino su specialità e competenze dei ragazzi, cammino che ha coinvolto tutti i reparti (branca composta da ragazzi dagli 11 ai 16 anni) di tutta la Regione. Un cammino che entra nel vivo proprio nel week end del 7 e 8 Aprile, con il San Giorgio Regionale, incontro dedicato al Santo protettore degli esploratori e guide, vissuto eccezionalmente come Regione. L’incontro, che si è svolto a Cupra Marittima al camping Led Zeppelin, ha coinvolto 2800 ragazzi, 700 capi accompagnatori e 50 capi in servizio, provenienti da tutta la Regione.

Il cammino è iniziato due anni fa lavorando con i ragazzi sulle loro competenze per stimolare le loro capacità, gli interessi e le proprie attitudini, ovvero quelle caratteristiche che li rendono “straordinari”, e necessarie per proseguire con impegno il loro cammino scout, per diventare buoni cittadini e per realizzare i propri sogni. L’ambientazione sullo sfondo è Parigi e una convention di uomini straordinari che hanno bisogno di nuove leve per sconfiggere “Mister M”, malvagio di turno. La città di Parigi ha preso forma grazie alle costruzioni realizzare da capi volontari, fatte interamente con pali e corde.

Una riproduzione dell’Arco di Trionfo per il portale, la Tour Eiffel per l’alzabandiera e per finire la facciata di Notre Dame e la piramide del Louvre. Per l’apertura, sono state issate le bandiere per segnalare la presenza del campo; a seguire la Santa Messa presieduta da S.E. mons. Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia
e delegato CEM per la Pastorale Giovanile. I responsabili dell’evento, Stefania Venturi e Lorenzo Martiri hanno salutato i ragazzi prima di procedere con l’Alzabandiera: “Il motto di questo San Giorgio “Vivi il Sogno, lascia il Segno”, per noi è un impegno e un auspicio, perché solo attraverso i nostri sogni e la nostra voglia di puntare in altro potremo lasciare un segno nel nostro sentiero.

Con le nostre competenze che acquisiamo e mettiamo a disposizione degli altri, potremmo lasciare un segno, come ha detto il fondatore del movimento Scout Baden Powell per lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato.” Nella serata, i ragazzi hanno incontrato sei uomini straordinari (Alan Quatermain, Dr Jakyll & Mr Hyde, Capitano Nemo, Mina Harker e l’Uomo invisibile) e due scout band (Scout Jam Band e Holy Band) hanno animato il fuoco serale. Nella mattinata di domenica, tutti gli esploratori e le guide hanno messo in gioco le competenza acquisite durante tutto l’anno scout e non solo. Il gioco ha permesso ai ragazzi di disinnescare una “bomba” e salvare quindi Parigi dal malvagio Mister M. Le 460 Squadriglie intervenute (gruppi di circa 8 ragazzi che formano i reparti) saranno divise in 60 squadre diverse e 6 sottocampi. Domenica pomeriggio, a conclusione dell’evento, è intervenuto S.E. Mons. Carlo Bresciani, Vescovo di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. L’Agesci Marche contra 8700 censiti suddivisi in 82 gruppi su tutto il territorio regionale

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