“Muccia, Pieve Torina. Ancora scosse, danni, paura. La Protezione civile impegnata sul posto con i sindaci e le popolazioni colpite” al Tweet subito dopo la scossa 4.6 del 10 aprile che ha colpito di nuovo l’alto maceratese, segue la visita oggi a Muccia del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, arrivato questa mattina, ha voluto incontrare presso il container del Comune i sindaci dei comuni maceratesi interessati dal sisma. Ad accoglierlo c’erano il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, dall’assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti e dal sindaco di Muccia Mario Baroni.
“Innanzitutto – ha sottolineato Gentiloni dopo l’incontro – c’è la necessità di dare un possibile messaggio di rassicurazione ai sindaci e ai cittadini. Ho visto come sempre da parte dei sindaci una grandissima responsabilità e la voglia di collaborare con le istituzioni attraverso la segnalazione di alcuni problemi che vorremmo far risolvere al Parlamento nei prossimi mesi cercando di accelerare la ricostruzione privata. Cercheremo anche di capire se per i comuni particolarmente colpiti dal sisma rispetto agli altri ci possano essere degli impegni normativi specifici. Occorre dare un messaggio di fiducia a questo territorio meraviglioso e pieno di risorse che non può essere abbandonato e non sarà abbandonato. La sequenza delle scosse alimenta preoccupazione e a questo possiamo solo contrapporre l’impegno dello Stato, il contributo alla fiducia, la presenza delle imprese perché il lavoro è fondamentale e un sentimento di solidarietà di tutti gli italiani nei confronti di chi si trova in queste condizioni. I bisogni e le necessità delle popolazioni dei territori investiti dai terremoti che hanno colpito il centro Italia, resteranno una priorità dell’agenda del governo”.
“E’ stato un incontro molto positivoha detto Ceriscioli – e un’ occasione per i sindaci per mettere in fila le questioni che nascono dall’esperienza quotidiana di questi mesi con i soliti obiettivi di accelerare la ricostruzione, di avere strumenti per il rilancio del territorio e poter fino all’ultimo collaborare con un Governo che è sempre stato presente e fortemente si è impegnato per il sisma. Le parole del Presidente del Consiglio hanno sottolineato che è un momento di passaggio e quello che si può fare si farà in attesa che ci sia un nuovo Governo per intervenire con risposte sul nostro territorio che dopo i recenti sismi richiede sempre molta attenzione”

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments