“Verso la TARIP: progettare la tariffa puntuale nei comuni della Provincia di Macerata”: il tema dell’incontro convocato dal Cosmari per illustrare lo stato dell’arte della sperimentazione in atto e il relativo cronoprogramma in attuazione della Normativa nazionale e della recente Legge regionale in materia di Tariffa Puntuale dei rifiuti.
In apertura di seduta il Presidente Marco Graziano Ciurlanti ha portato i saluti del CDA – erano presenti la Vicepresidente Rosalia Calcagnini e il Consigliere Paolo Gattafoni – e ha sottolineato l’impegno di Cosmari, in questi anni, in questo settore e che rappresenta la naturale evoluzione del porta a porta e del sistema dei sacchetti dotati di microchip.
Il Direttore generale di Cosmari srl Giuseppe Giampaoli ha ricordato tutti i vari passaggi che sono stati fatti proprio in previsione dell’applicazione della tariffa puntuale.

La tecnologia alla base del sistema Riciclochip si fonda su una gestione integrata di sistemi che permettono la distribuzione, l’identificazione, il tracciamento Gps, la gestione della tariffa e la gestione delle anomalie. I sacchetti distribuiti sono dotati di Fides Code, un sistema all’avanguardia che impedisce contraffazione e duplicazione del tag e quindi la certezza del dato. Per la distribuzione dei kit vengono utilizzati tablet che, grazie al cloud, permettono uno scambio dati giornaliero con il software cosi da rendere le anagrafiche contribuenti sempre aggiornate. Un’opzione alternativa e da valutare, prevede l’utilizzo di distributori automatici anche essi controllabili da remoto. I sistemi innovativi di raccolta VT-2 extreme di Teea sgravano l’operatore da qualsiasi azione, rendendolo partecipe e controllore visivo dell’attività di raccolta. L’innovazione prevede, inoltre, l’allineamento automatico delle banche dati comunali con quelle Cosmari grazie alla partnership Quara srl- E-lios e l’evoluzione dei sistemi Green Point, progettati da Cosmari e realizzati grazie a Meccaniche Torresi, veri e propri punti di conferimento “intelligenti”.
Ad illustrare i risultati della sperimentazione, i correttivi apportati e i risultati raggiunti, grazie anche agli investimenti di SPM Sfregola, azienda fornitrice di Cosmari dei sacchetti, sono intervenuti Lorenzo Neglia di Teea srl che ha parlato degli aspetti tecnico/informatico relativi agli impianti tecnologici e all’allestimento mezzi, Corrado Altinier di Quadra srl che ha spiegato come sono stati predisposti i software e le attività svolte relative all’applicazione della Tari e Chiara Ercoli di E-Lios srlSpin Off dell’Università di Camerino che invece ha chiarito tutti gli aspetti che consentono di interfacciare i programmi comunali e il software di gestione TARIP.
Presente all’Incontro anche il Consigliere regionale Sandro Bisonni relatore della nuova legge, la prima approvata in Italia e che si è complimentato con Cosmari per il lavoro fatto e per aver organizzato l’incontro sulla TARIP, che consente di avviare un processo che passi proprio dalla sperimentazione all’applicazione reale della nuova TARIP, con lo scopo di favorire una maggiore differenziazione e una più equa applicazione della tariffa ai cittadini virtuosi. Infatti, con la tariffazione puntuale, il cittadino avrà la sicurezza di pagare in proporzione alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotta, vedendo premiati i propri sforzi per aumentare la raccolta differenziata. Con la tariffa il cittadino è responsabilizzato e vengono promossi comportamenti virtuosi: più si differenzia meno si paga, meno rifiuti non riciclabili si producono a tutto vantaggio dell’ambiente.

L’approvazione della legge è un risultato importante che valorizza il ruolo delle ATA e delle associazioni ambientaliste voluta dalla maggioranza e votata all’unanimità. La legge attua le previsioni contenute nel Piano regionale gestione rifiuti, dà seguito al decreto del Ministero dell’Ambiente del 20 aprile 2017, favorisce azioni finalizzate a politiche e percorsi amministrativi dei comuni diretti all’implementazione della tariffa puntuale. Il provvedimento è in linea con le direttive europee e perfettamente coerente con il principio “chi inquina paga”. Previste dotazioni informatiche per i Comuni, un tavolo tecnico e campagne di comunicazione.

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