San Severino Marche si prepara ad accogliere Roberto Vecchioni, lo straordinario interprete di Samarcanda e Luci a San Siro ma anche dei brani contenuti in “Canzoni per i figli”, il suo ultimo lavoro in cui, da padre e da uomo, si apre ai figli Francesca, Carolina, Arrigo ed Edoardo.

Lo spettacolo si inserisce nell’ambito dei tre giorni di eventi Una Piazza per il Popolo che si aprirà il venerdì 27 aprile, con la musica latino americana dei Bombastik by Mia Clubbing. La seconda serata, sabato 28 aprile, avrà come ospite Vecchioni che si esibirà in piazza del Popolo a partire dalle ore 21 con uno spettacolo intitolato «La vita che si ama». Il  gran finale, domenica 29 aprile sarà animata da dj set. In più per gli ospiti verrà offerto un aperitivo.

Roberto Vecchioni condurrà il pubblico in un viaggio personale lungo quello che lui chiama il tempo verticale, uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. Il tempo sarà ripercorso attraverso le canzoni che hanno segnato i tanti momenti della sua carriera e la sua vita personale. Vecchioni ruberà dal suo vissuto per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità, senza farla scivolare via come un ricordo. La tre giorni, voluta dall’Amministrazione comunale e realizzata da Brp Eventi, aprirà l’estate settempedana. Una stagione che fa preannunciare già tante altre sorprese. Il costo dei biglietti del concerto di sabato 28 aprile è di 10 euro per i posti in piedi e di 15 euro per quelli seduti. In questo caso i posti sono limitati.

«Abbiamo deciso di ripartire dalla piazza, dalla nostra piazza, che è una delle piazze più belle d’Italia per ricostruire il senso di comunità che non abbiamo mai smesso di cercare anche in momenti difficili come quelli vissuti dopo il terremoto – spiega il sindaco, Rosa Piermattei, sottolineando – Fino ad oggi abbiamo affrontato l’emergenza con il cuore in mano, cercando anzitutto di ascoltare, capire e venire incontro alle persone che si sono ritrovare senza una casa, senza tanti riferimenti. Adesso vogliamo dedicare loro, ma anche vivere con tanti altri, un momento di festa e di allegria. Una festa che sarà fatta di musica e parole che, anche se solo per una sera, ci auguriamo riesca ad allontanare dalla testa di tanti i pensieri più tristi. Abbiamo stabilito anche un biglietto di ingresso “popolare” perché vorremmo trovare in piazza – conclude il primo cittadino– non solo tanto pubblico ma anche, e soprattutto, tante famiglie per ridare a questo luogo, che è il simbolo della nostra comunità, il vero significato che non ha mai smesso di avere nonostante il sisma e la paura».

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