Il progetto dell’area commerciale di Pieve Torina, che ospita le attività economiche terremotate, inaugurato nel novembre 2017 e realizzato con la rigenerazione dei container marini, è tra i dieci finalisti del concorso per le attività produttive tra i 100 migliori progetti italiani, che saranno presentati giovedì 31 maggio all’Accademia Nazionale di San Luca di Roma. L’idea, appoggiata sin dal primo momento dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Alessandro Gentilucci, è stata riconosciuta come meritevole da una commissione di esperti che passa al vaglio migliaia di progetti in tutta la penisola. L’utilizzo dei container marini, rigenerati dal mare alla montagna per far fronte alla necessità di ripartenza di una comunità ferita, sposa appieno il tema della solidarietà e della condivisione e il suo valore è stato compreso dagli esperti del Comitato d’onore che giovedì saranno presenti alla cerimonia di premiazione.

Interverranno infatti Massimo Sessa, presidente generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Giuseppe Capocchin, presidente del Consiglio nazionale architetti paesaggisti, pianificatori e conservatori, Carlo Doglioni, presidente dell’Ingv, Federica Gallori, direttore generale Mibact, Maria Carmela Giarratano, direttore generale del ministero dell’ambiente, Andrea Margaritelli, presidente dell’Istituto nazionale di architettura, Francesco Moschini, segretario generale dell’Accademia nazionale di San Luca, Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo, Roberta Vitale, presidente Giovani Ance, Armando Zambrano, presidente Consiglio nazionale ingegneri. L’area commerciale di Pieve Torina si estende su una superficie complessiva di 510 metri quadri. È stata realizzata utilizzando container di dimensione 20 e 40 piedi, con idonee prestazioni energetiche di trasmittenza termica, assemblati su un’ampia pedana in legno che crea l’effetto di una piazza al centro della struttura. Per rendere i container più significativi e apprezzabili esteticamente, alcune pareti esterne, quelle più visibili dalla strada, sono state dipinte dagli street artist di Anime di strada con murales a tema sociale che ripercorrono gli istanti più significativi del sisma. Un riconoscimento che riempie di orgoglio il sindaco, Alessandro Gentilucci, l’amministrazione e tutti i tecnici e funzionari che hanno lavorato affinché il paese avesse una nuova piazza per la comunità.

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