Medea Macerata in viaggio per raggiungere il palasport di Pianopoli per gara 3 contro la Conad Lamezia. Domani (mercoledì 30 maggio) alle ore 21 la gara decisiva per decidere chi arriverà in finale a giocarsi l’accesso in A2. Alla sconfitta per 3-1 di una settimana fa, la Medea ha risposto imponendosi alla Marpel Arena in gara 2 con lo stesso risultato.
Trasferta pianificata dalla Società il giorno prima, come sempre, per permettere ai giocatori di arrivare fisicamente pronti. “Il viaggio è sicuramente lungo ma non ci facciamo spaventare da niente – ha dichiarato il libero Simone Gabbanelli – Andiamo a Pianopoli con la voglia di fare nostro il risultato per guadagnarci la finale. Siamo alla gara decisiva, quindi giocheremo a viso aperto”.
Rispetto a gara 1 sembra pienamente recuperato Miscio, visto che già in gara 2 il palleggiatore ha dimostrato di essersi ristabilito dal colpo subito alla testa durante il primo set di Pianopoli, ma soprattutto le belle indicazioni di gara 2 dove Macerata ha esibito una prestazione di altissimo livello. “Quella partita ha confermato che ce la possiamo giocare – spiega Gabbanelli – Il fattore campo è sicuramente importante ma neanche quello ci deve spaventare. Dobbiamo fare noi la partita e imporre il nostro gioco. Così facendo daremo filo da torcere a Lamezia”.
Particolarmente importante sarà quindi aggredire dall’inizio l’avversario. “Dovremo essere aggressivi già dalla battuta e nella combinazione muro-difesa – dice il libero – Giochiamo in un palazzetto molto basso, quindi anche quello inciderà. Dovremo fare quadrato, fare squadra come abbiamo fatto in casa nostra”.
Gara 1 fu vinta da Lamezia per 3-1, ma con la Medea in partita per lunghi tratti e con situazioni favorevoli che purtroppo non è riuscita a sfruttare a pieno. Inizia dunque un’altra storia, un’altra battaglia, quella che stabilirà la finalista.

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