Macerata. Romano Ruffini racconta la storia della Croce Verde

La società è stata fondata nel 1899 da un gruppo di operai che erano divisi in assistenti e contribuenti

In un libro, scritto da Romano Ruffini, si racconta la storia della Croce Verde di Macerata dalle origini ad oggi. La società è stata fondata nel 1899 da un gruppo di operai che erano divisi in assistenti e contribuenti. Gli assistenti erano quei volontari che andavano a piedi in qualsiasi zona dove era richiesta l’emergenza. I contribuenti, invece, erano quei volontari maceratesi che mettevano soldi corrispondenti a circa 1/2 euro. In un anno i contribuenti sono saliti a 400. Quest’associazione era orientata a tutti, per cui non si faceva differenza tra un paziente di ceto alto e uno di ceto basso. I mezzi, però, erano obsoleti e spesso quando i volontari arrivavano sul posto, non c’era più nulla da fare.

Ruffini e Taliani

La Croce Rossa nasce prima di circa 30 anni ma non c’era un servizio di assistenza, quindi i pazienti erano costretti ad andare li, inoltre il servizio di questi volontari era del tutto gratuito.

I soci fondatori non avevano una preparazione e facevano tutti parte del ceto basso (si potevano trovare scalpellini, falegnami, operai,..) tant’è il primo presidente di quest’associazione fu un muratore. Essendo volontari del ceto basso facevano volontariato di notte, poiché di giorno lavoravano.

La società si evolve di conseguenza anche la croce verde. Nel 1929 arriva la prima macchina con barella a bordo. A causa di questa evoluzione, il concetto di “volontariato” venne messo in crisi perché gli autisti venivano pagati.

Durante il periodo della prima guerra mondiale i volontari della Croce Verde trovarono un ampio spazio per curare i feriti. Il Convitto, infatti, venne trasformato in ospedale militare con 600 posti disponibili. Dopo Caporetto i posti arrivarono a 1700 grazie alla messa a disposizione degli spazi dei Salesiani, la Scuola de Amicis e di un Seminario. L’ospedale del Convitto era ben attrezzato con addirittura sezioni a raggi X e tutto il personale era ben addestrato.

Dapprima la Croce Verde era situato al teatro Lauro Rossi, poi alla Loggia Vetrano, in via Barilatti e, infine, nel 1988 si spostarono nella sede in Viale Indipendenza.

Taliani e Ruffini
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