Tolentino, Lago delle Grazie. Iniziano i lavori di sfangamento

Giovedì 7 giugno 2018, sulle sponde del Lago delle Grazie è stato firmato ufficialmente il verbale di consegna dei lavori di bonifica e sfangamento del Lago delle Grazie.

Infatti, finalmente, la prossima settimana, dopo la sistemazione dell’area che ospita il cantiere, prenderanno avvio i lavori di rimozione del fango.

Il Sindaco, sin dal 2015 ha lavorato incessantemente e con molta attenzione per risolvere il problema della bonifica e messa in sicurezza del Lago delle Grazie che da molti anni attende uno svuotamento e soprattutto la conseguente rimozione dei fanghi e detriti che sono stati depositati dal fiume Chienti. Questo intervento, in particolare, consentirà di garantire la piena sicurezza a tutto il bacino e al territorio di riferimento, permettendo anche una migliore funzionalità degli impianti di produzione di energia elettrica gestiti da ASSM spa e anche una più adeguata fruizione di tutti gli spazi per fini ambientali, turistici, ludici, di svago e sportivi, connessi in special modo con la pesca sportiva. Non meno importante anche la fruizione, in caso di emergenza, dell’utilizzo delle acque del lago, opportunamente depurate, per uso potabile e per irrigare i campi e le colture.

Il progetto è stato redatto dal Consorzio di Bonifica delle Marche e prende spunto dalle direttive del piano di gestione dell’invaso che deve assicurare il mantenimento della capacità utile, con la rimozione dei sedimenti accumulati, l’individuazione di siti idonei per lo stoccaggio definitivo dei sedimenti, proprio perché il Lago delle Grazie rientra nelle dighe a rischio di ostruzione degli organi di scarico.

Va sottolineato che, attualmente, la sedimentazione comporta la riduzione del volume di invaso, l’abrasione delle opere, l’ostruzione degli scarichi di fondo e l’aumento della sollecitazione sulla diga, mentre gli effetti sul fiume Chienti sono il sovralluvionamento a monte dell’invaso, erosione degli argini, abbassamento dell’alveo a valle, pericoli per la stabilità delle infrastrutture e riduzione dell’apporto solido verso i litorali.

L’intervento prevede il graduale svuotamento del lago e la riduzione di oltre cento mila metri cubi di sedimentazione che verranno abbancati su due aree, già individuate, situate nelle vicinanze delle sponde. Quindi si provvederà alla preparazione dell’area di stoccaggio ed asporto del materiale e all’abbancamento, ripristino del materiale e rinvaso.

L’importo complessivo dei lavori prevede una spesa di 2 milioni.

È bene sottolineare che lo sfangamento dell’invaso serve ad evitare possibili rischi futuri e in particolare consente il ripristino dell’efficienza degli scarichi di fondo, il recupero della capacità di laminazione in eventi di piena, la diminuzione dell’erosione a valle del corpo diga e la messa in sicurezza della valle del Chienti.

Già pronto anche un nuovo progetto per la sistemazione degli spazi adiacenti al lago che verranno razionalizzati e ammodernati – ad esempio verrà portato al livello della strada l’attuale campetto di calcio – con l’intento di accogliere turisti, cittadini e praticanti della pesca sportiva, favorendo anche la creazione di nuove strutture di accoglienza e esercizi commerciali e di accoglienza turistica, ristorazione compresa.

Oltre al Sindaco Giuseppe Pezzanesi hanno partecipato all‘incontro il Presidente di Assm spa Stefano Gobbi, l’Amministratore delegato di Assm Graziano Natali, Corrado Maria Cipriani del Ministero delle Infrastrutture e die Trasporti, Provvedditorato Interregionale Opere Pubbliche Toscana, Marche e Umbria e i suoi collaboratori, gli Assessori Silvia Luconi, Giovanni Gabrielli, Francesco Pio Colosi, Alessandro Massi, la ditta appaltatrice Ubaldi Costruzioni di Maltignano, i giornalisti, i dirigenti e i funzionari degli Uffici Lavori Pubblici del Comune di Tolentino, oltre a molti rappresentanti del Comitato di Quartiere le Grazie.


 

 

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