L’impegno reciproco è di tenersi in contatto e di costruire profili di connessione tra gli atenei, il territorio e l’amministrazione centrale sui temi dell’istruzione e dell’università.
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha incontrato presso il rettorato dell’Università di Macerata i quattro rettori delle Marche: Francesco Adornato dell’Università di Macerata, Sauro Longhi dell’Università Politecnica delle Marche, Claudio Pettinari dell’Università di Camerino e Vilberto Stocchi dell’Università di Urbino Carlo Bo.
Adornato, in qualità di coordinatore dei rettori delle Università delle Marche, ha porto il benvenuto al ministro esprimendo il ringraziamento per questa significativa scelta di essere venuto nelle Marche come primo impegno istituzionale.
L’incontro è stato positivo, perché sono state poste all’attenzione le problematiche delle Università marchigiane. Dal canto suo, il Ministro ha tracciato una linea di indirizzi che connoteranno il suo mandato di governo.

“L’impegno reciproco – ha dichiarato il Rettore Unimc Francesco Adornato – è di tenersi in contatto e di costruire profili di connessione tra gli atenei, il territorio e l’amministrazione centrale sui temi dell’istruzione, della ricerca e dell’università”.

Il Rettore di Ancona Sauro Longhi: “Abbiamo chiesto un progetto strategico per il Paese che veda la valorizzazione dell’università e in generale dell’istruzione con una maggiore sinergia tra le scuole e le università, partendo da un progetto da sviluppare nelle Marche per il rilancio delle aree interne colpite dal terremoto”.

Il rettore Unicam Pettinari, dopo aver illustrato al Ministro le problematiche inerenti il sisma, che hanno investito l’Università di Camerino e con le quali l’Ateneo si confronta quotidianamente, affrontando e risolvendo questioni e criticità legate alla ricostruzione dei luoghi e dei tessuti sociali che occorre sostenere, ha sottolineato come, da tempo, le quattro Università marchigiane siano fautrici di una sempre più stretta filiera che collega scuola, accademia e mondo del lavoro, ritenendo indispensabile e strategica questa sinergia.

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