Sono stati eletti i direttori di quattro dei cinque Dipartimenti dell’Università di Macerata. Per il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali bisognerà aspettare il prossimo anno. Per tre delle strutture si tratta di un rinnovo, dal momento che gli attuali vertici erano già al loro secondo mandato e non potevano essere rieletti.

Al Dipartimento di Economia e diritto è stato eletto Stefano Perri, ordinario di storia del pensiero economico e di economia politica, delegato del rettore al Sistema bibliotecario dal 2010 al 2016, che succede a Giulio Salerno. “È un incarico importante e di grande responsabilità – sottolinea – che mi propongo di assumere con tutto l’impegno e la dedizione di cui sarò capace. Cercherò di favorire lo sviluppo e la crescita del Dipartimento insieme a quelle dell’Ateneo”.

Per il Dipartimento di Giurisprudenza a Ermanno Calzolaio succede Stefano Pollastrelli, ordinario di diritto della navigazione e di diritto dei trasporti, coordinatore del Centro Universitario di “Studi Marittimi Adriatico – Ionici e dei Trasporti Trans-europei” e referente scientifico dell’indirizzo di studi in “Consulente per i trasporti” attivo nella sede di Jesi. “Sono onorato e lusingato – commenta – di dirigere lo storico e prestigioso Dipartimento di Giurisprudenza che si è recentemente impreziosito della qualifica di Dipartimento di Eccellenza. L’ampia fiducia e stima ricevute mi confortano per svolgere un incarico di grande responsabilità che mi auguro di poter assolvere al meglio”.

Per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Michele Corsi, autorevole guida fin dalla nascita della Facoltà di Scienze della formazione, lascia il testimone nelle mani di Lorella Giannandrea, docente di didattica e pedagogia speciale, presidente del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria, delegata del rettore per l’e-learning dal 2010 al 2016. “”Sono davvero felice e onorata della stima dei colleghi e dall’ampio consenso emerso da queste elezioni – dice -. Le sfide che aspettano il nostro Dipartimento nei prossimi anni sono molteplici, prima tra tutte mantenere e consolidare una posizione di rilievo nel panorama nazionale e internazionale, attualmente attestata dal risultato conseguito nel bando per i Dipartimenti di Eccellenza. Con il supporto dei colleghi spero di riuscire ad affrontare queste sfide fronteggiando al meglio la complessità dell’incarico ricevuto”.

Al Dipartimento di Studi Umanistici è stato, invece, riconfermato Carlo Pongetti, ordinario di geografia, al suo secondo mandato. “Questa scelta – dichiara – testimonia come i docenti abbiano riconosciuto il lavoro svolto in questo triennio. E’ stato un impegno collettivo, che ci ha permesso di affrontare anche situazioni non facili, portando alla crescita del Dipartimento in termini quantitativi e qualitativi, tanto da essere candidati dal governo tra le strutture di eccellenza”.

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