Cosmari: assemblea approva bilanci, Giampaoli confermato Direttore Generale

In seconda convocazione si è riunita l’Assemblea dei Comuni soci del Cosmari srl. Dopo l’appello per verificare il numero delle quote e dei Sindaci presenti, il Presidente Marco Graziano Ciurlanti ha aperto la seduta con l’illustrazione dei vari punti all’ordine del giorno e subito dopo ha iniziato a commentare i punti salienti sia del bilancio 2017 che di quello di previsione 2018. Presenti 31 Comuni soci per oltre l’85% delle quote azionarie.
Il primo dato che risalta è l’aumento del fatturato scaturito dal lavoro di selezione delle macerie provenienti dai Comuni del “cratere” maceratesi che ha portato ad un incremento di circa 7 milioni di euro che ha favorito una migliore marginalità che si è trasformata in una mitigazione tariffaria.
Nel 2015 il bilancio ammontava a più di 39 milioni e 919 mila euro, nel 2016 era sceso a circa 38 milioni e 784 mila euro mentre il 2017 il valore del fatturato è salito a 44.943.717 euro.
Quindi dopo tutte le difficoltà, scaturite anche dall’incendio del 2015, Cosmari in questo ultimo periodo è riuscito a consolidare la propria struttura finanziaria, senza sacrificare gli investimenti previsti ma anzi rafforzando il proprio core business e soprattutto assumendo nuovo personale, necessario per mantenere un alto standard qualitativo e quantitativo dei vari servizi erogati.
A tal proposito è stato finalizzato il secondo stralcio della discarica comprensoriale di Cingoli consentendo proprio in questi giorni l’abbancamento delle eco balle con i rifiuti nel quarto settore.
Concluso tutto l’iter procedurale per la realizzazione del nuovo ciclo di selezione manuale e automatica delle frazioni differenziate dei rifiuti, multi materiale, carta e cartone.
Affrontato anche il tema relativo l’asset dell’azienda, ottenuta la nuova certificazione Iso 18001 che verrà attribuita entro fine anno e che si aggiunge alla 14001 e a quella Emas.
In conclusione il Presidente Ciurlanti ha comunicato che il Bilancio di Esercizio si chiude in equilibrio con un utile di 24.432 euro (nel 2016 il Bilancio di Esercizio era stato chiuso a 1.937 euro). Nel 2017 è stato prodotto un margine operativo di quasi 7 milioni di euro con investimenti superiori a 14 milioni di euro.
Il Bilancio di Esercizio 2017 è stato approvato all’unanimità.

Per quanto riguarda il Bilancio Preventivo 2018 si prevede una chiusura che per la prima volta supera i 52,4 milioni di euro di ricavi, con un incremento del 15% sull’anno precedente (+6,8 milioni di euro circa) con una previsione di utile netto di oltre 767 mila euro. Tale incremento è ovviamente principalmente dovuto alla messa a regime del nuovo impianto per la lavorazione delle macerie che consentirà di poter trattare nell’anno in corso circa 200 mila tonnellate di materiale (circa 80 mila tonnellate nel 2017) con un incremento dei relativi corrispettivi per oltre 6 milioni di euro. Il Presidente Ciurlanti ha sottolineato che il ritrovato equilibrio tecnico con la ripartenza del nuovo impianto di selezione automatica della raccolta differenziata insieme alla circostanza che, con delibera assembleare dell’Autorità d’Ambito, per l’anno 2018 le tariffe applicabili ai Comuni soci debbano ritornare ai livelli 2015 (con ritenzione quindi dei maggiori margini dovuti alla lavorazione delle macerie), potranno consentire a Cosmari di esprimere valori economico-finanziari di tutto rispetto con possibilità quindi di poter incrementare la propria capacità di investimento per i prossimi esercizi.
Gli investimenti per il 2018 (in totale 13 milioni e 900 mila euro) prevedono 3 milioni e 500 mila euro per il nuovo impianto di selezione automatica della raccolta differenziata, 2 milioni di euro per il completamento dell’impianto di selezione manuale della raccolta differenziata, 225 mila euro per l’integrazione dell’impianto di trattamento Forsu, 800 mila euro per la minimizzazione degli impatti comprese le opere viarie, 1 milione e 100 mila euro per le opere previste dall’AIA, 525 mila euro per il trattamento delle macerie e 500 mila euro per il progetto (1° fase) per la digestione anaerobica per un totale di 8 milioni e 650 mila euro. Non meno importante i 2 milioni destinati alla sostituzione dei veicoli per la raccolta differenziata , 1 milione e 205 mila euro per i cassonetti, 100 mila per gli aggiornamenti del software, 945 mila euro per l’acquisto di pale meccaniche, muletti, escavatori, 700 mila euro per la fornitura dei Green Point (con restituzione quota annuale da parte dei comuni) e 300 mila euro per il progetto dell’attivazione della tariffa puntuale, per un totale di 5 milioni e 250 mila euro.
Anche il Bilancio di Previsione 2018 è stato approvato all’unanimità.

L’Assemblea è poi proseguita con il terzo punto all’ordine del giorno inerente il rinnovo degli organi amministrativi della società. I Sindaci hanno rinnovato all’unanimità l’incarico all’Ing. Giuseppe Giampaoli per due anni al quale sono giunte attestazioni di stima per il grande lavoro svolto in tutti questi anni con grande professionalità, dedizione, capacità, passione e umanità, sempre a disposizione del territorio e dei cittadini utenti, contribuendo in maniera determinante alla crescita esponenziale di Cosmari, uno delle migliori realtà nazionali.
Invece per quanto concerne i componenti del Consiglio di Amministrazione i Sindaci all’unanimità hanno deciso di rinviare di massimo 45 giorni ad una prossima seduta la nomina dei nuovi membri.
L’Assemblea, sempre all’unanimità, al termine della seduta ha ratificato la proroga al Comune di Loreto per la sottoscrizione dell’importo di capitale sociale ad esso assegnato.

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