Teatro Classico antico ad Urbisaglia: «La guerra delle donne»

Sabato 30 giugno ha aperto la 29° edizione di teatro antico, nell’anfiteatro romano di Urbisaglia, l’opera «La guerra delle donne», liberamente tratta da Lsistrata di Aristofane.

Se l’apertura poteva essere una novità, essendo lo spettacolo che chiudeva il primo anno di corso degli allievi della Scuola Civica di Teatro Classico Antico URBS SALVIA, il risultato finale è stato sorprendente ed inatteso per una serie di motivi.

Preceduta da una presentazione effettuata nel teatrino del palazzo comunale nel pomeriggio, con Cristina Arrà, in compagnia del regista Francesco Facciolli e di due delle attrici, Patrizia Zega ed Eleonora Palmieri, la commedia è stata ben rappresentata sotto il profilo della prestazione artistica, in un luogo stupendo per la scenografia naturale e per quella artificiale, ma soprattutto è stata inimmaginabile la ressa al botteghino ad indicare una presenza massiccia di pubblico, veramente al di là di ogni più rosea aspettativa.

«È stato un successo da qualunque parte si guardi questa serata – dichiara entusiasta Cristina Arrà, consigliere comunale con delega alla cultura – e mai avremmo pensato di poter contare tutte queste persone per un’occasione simile. Effettivamente occorre dire che l’apertura di questa 29° edizione del TAU parte sotto i migliori auspici».

La Scuola, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, conta diciassette allievi ed è stata attiva da ottobre 2017; guidata dal regista ed attore Francesco Facciolli ha annoverato giovani ed adulti provenienti da Urbisaglia e da molte altre città della provincia.
«Abbiamo ottenuto un risultato tangibile con questa Scuola Civica di Teatro Antico; un’iniziativa che avevamo in mente da tempo – commenta ancora Cristina Arrà – per valorizzare ulteriormente il Parco Archeologico di Urbs Salvia. Il gruppo che si è creato ci induce a ben sperare anche per il futuro, visti i risultati ottenuti; sono convinta che sia indispensabile promuovere i valore sociali e culturali legati al Parco archeologico e, la costituzione della Scuola civica, è l’ulteriore e importante occasione per coinvolgere e diffondere la ricchezza del patrimonio storico di Urbisaglia, fonte di interesse locale, nazionale ed internazionale».

«Per noi è stato un grandissimo onore – aggiunge Francesco Facciolli – aprire il la 29° edizione di Teatro Classico Antico e, visto come sono andate le cose, direi che possiamo ritenerci molto, ma molto soddisfatti. La presenza di un pubblico così folto e così attento è stata la migliore remunerazione di tanto lavoro fatto per diversi mesi. L’anno prossimo? Si vedrà, ne parleremo. Per ora vorrei gustare, insieme a tutto il gruppo, la bontà di questa serata che credo ricorderemo a lungo. Per un motivo o per un altro ognuno di noi ha di che essere soddisfatto per aver portato in scena quest’opera e gli applausi, unitamente agli apprezzamenti diretti del pubblico a fine spettacolo, sono stati la migliore musica che potessimo ascoltare».

Questi gli interpreti: Maria Luisa Busa, Emanuela Capodarco, Anna Cimarelli, Emanuele Ferrarini, Roberta Fioretti, Samuela Lautizi, Eliana Leoni, Enrico Liberti, Fabio Macedoni, Eleonora Palmieri, Betty Principi, Rose Marie Quarato, Rosanna Renzi, Nicoletta Ripamonti, Giuliano Sampaolesi, Francesca Violoni e Patrizia Zega.

La regia e la scenografia sono state di Francesco Facciolli con la collaborazione di Scilla Sticchi per i costumi ed il trucco e di Fabio Macedoni per l’organizzazione generale.

«Inattesa, sorprendente e bellissima questa serata – dichiara il sindaco Paolo Francesco Giubileo dal palco dell’anfiteatro – tanto che non avremmo mai pensato ad una cosa così qualitativamente elevata e così affollata. Esperienza dunque per noi tutti estremamente gratificante, apprezzata dal pubblico e da continuare sicuramente».

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