Solitudine e anziani: la lotta contro l’implosione della famiglia e la latitanza dello Stato sociale

Massimo Gramellini racconta un episodio nella sua rubrica "Il caffè" sul Corriere della Sera di oggi. Una ultranovantenne si inventa una rapina e telefona al 113 per poter parlare con qualcuno stanca di parlare con i ritratti incorniciati dei parenti

La solitudine è la malattia della nostra epoca. Massimo Gramellini racconta un episodio nella sua rubrica “Il caffè” sul Corriere della Sera di oggi. Una ultranovantenne si inventa una rapina e telefona al 113 per poter parlare con qualcuno stanca di parlare con i ritratti incorniciati dei parenti. Arrivano gli agenti la ascoltano e la portano a fare una passeggiata e le offrono un caffè al bar del quartiere,la scortano in chiesa. E mentre lei prega, trattano col parroco per garantirle il sostegno di qualcuno che vada ogni tanto a tenerle compagnia. Un’Italia antica che riscopre le figure del prete e del poliziotto per colmare le voragini lasciate dall’implosione della famiglia e dalla latitanza dello Stato Sociale.

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