A Tolentino gli «Universitari Costruttori» al lavoro per la casa famiglia Giada

Dal 29 luglio al 19 agosto l'associazione svolgerà lavoro di manutenzione edile presso la struttura dell'associazione Comunità papa Giovanni XXIII

A Tolentino dal prossimo 29 luglio al 19 agosto presso la casa famiglia Giada dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII arrivano gli «Universitari Costruttori», per un campo di lavoro che permetterà il rifacimento della pavimentazione esterna della casa dove Stefano e Stefania Paoloni accolgono chi non ha una famiglia.

La volontaria Valeria Picchio spiega le finalità dell’associazione che va in giro per l’Italia facendo lavori di edilizia presso diverse realtà di beneficienza: «Siamo gli Universitari Costruttori e costruiamo davvero, mattone su mattone, per dare una mano a quanti hanno bisogno di solidarietà, ma anche di case».

Era il 1966 quando un gruppo di studenti dell’Università di Padova decise di costruire una casa destinata a due famiglie in difficoltà. Volevano, ispirandosi a principi cristiani di solidarietà, realizzare qualcosa di concreto per gli altri.

«Da allora  – spiega Valeria – abbiamo organizzato decine di cantieri edili in tutta Italia, per la costruzione o la ristrutturazione di edifici a favore di associazioni, comunità e cooperative impegnate nel sociale, che richiedano aiuto per opere di tipo edilizio, non avendo mezzi economici sufficienti per garantirsi la manodopera.

Siamo un gruppo di volontari eterogeneo per età, professione e provenienza geografica, animato dalle motivazioni ideali e religiose più diverse, ma accomunato dalla buona volontà».

Dalla finalità alla pratica il passo è breve: «Lavoriamo otto ore al giorno, ci svegliamo presto e facciamo vita comunitaria dalla prima colazione alla buona notte. Siamo aiutati da volontari che garantiscono il buon andamento dei campi e dei lavori. Non richiediamo ai partecipanti (in 50 anni oltre 15.000!) alcuna competenza nel lavoro edilizio, poiché in cantiere sono sempre presenti muratori esperti che ci guidano nei lavori; inoltre lo sforzo fisico richiesto è commisurato alle possibilità di ciascuno. Per rendere il nostro intervento completamente gratuito ci paghiamo vitto, alloggio e assicurazione, versando una quota di 100 euro a persona».

Possono partecipare ai campi persone dai 16 ai 75 anni; per i minorenni è necessaria l’autorizzazione scritta dei genitori. Per motivi di sicurezza, legati alle normative vigenti, sono richiesti guanti da lavoro da lavoro e scarpe antinfortunistiche.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: www.universitaricostruttori.it

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