Il saluto alla città del nuovo Prefetto di Macerata Iolanda Rolli

Primo incontro per il Prefetto con il presidente della Provincia Antonio Pettinari e con il sindaco Romano Carancini

Riceviamo e pubblichiamo il saluto del nuovo Prefetto di Macerata Iolanda Rolli.

Sono sinceramente onorata di assumere le funzioni di Prefetto della Provincia di Macerata e desidero rivolgere un indirizzo di saluto alla popolazione tutta, nella piena consapevolezza di accingermi ad espletare un incarico volto a corrispondere alle esigenze e alle aspettative di una comunità ricca di storia e di tradizioni, con un patrimonio culturale straordinario e con eccezionali ricchezze naturali. 

Un caloroso saluto rivolgo ai rappresentanti degli Enti Locali, alle Autorità civili, militari e religiose, alla Magistratura, ai rappresentanti delle organizzazioni economiche e sindacali, della cultura e delle libere professioni, delle associazioni combattentistiche e d’arma, del volontariato e dello sport, nonché al mondo della scuola e dell’Università, della sanità, della comunicazione e dell’informazione. Un riconoscente pensiero va alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alle Polizie locali e provinciali, per il qualificato impegno profuso quotidianamente a tutela della convivenza civile, della legalità e della sicurezza collettiva. 

Ho avuto modo di conoscere le bellezze di questa terra poiché ho trascorso più volte periodi di vacanza nella Regione e, in particolar modo nella provincia di Macerata. Ogni volta ho portato con me ricordi indelebili legati alla squisita accoglienza ed alla dolcezza dei panorami. Una terra splendida dove il paesaggio collinare diventa un tutt’uno con il mare. 

Ora torno, su questo territorio profondamente ferito dalla violenta prepotenza del terremoto  con un ruolo diverso, di cui sento tutta la responsabilità, che intendo interpretare con il massimo impegno e dedizione, svolgendo un’azione propositiva e improntata al dialogo ed alla disponibilità a ricercare soluzioni condivise nelle vicende più complesse che stanno interessando Macerata e la sua Provincia. La sfida sarà nel ripartire più solidi e forti preservando, in primo luogo, l’incolumità delle persone oltre che il ricco patrimonio artistico conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo.

Non mancherò di prestare la massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno. Un punto importante da cui muovere è quello della prevenzione e contrasto, alle illegalità e a qualsiasi forma di illeceità che vada ad incidere negativamente sulla vita delle persone e sull’andamento del sistema socioeconomico territoriale. Sull’impegno mio personale e della Prefettura potranno fare affidamento le Istituzioni, le espressioni della società e, in particolare, i Sindaci e le Amministrazioni locali che, nell’immediato contatto con i cittadini, hanno un ruolo fondamentale nella formazione e nel consolidamento di una autentica coscienza civile. Il mio auspicio è di mantenere e rafforzare con tutti loro un proficuo canale di dialogo e collaborazione volto a promuovere condizioni sempre più avanzate di benessere e prosperità della comunità provinciale. Con tali sentimenti inizio questa nuova esperienza certa della condivisione e della collaborazione di tutti per il perseguimento del bene comune nel territorio maceratese.

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