Una chiesa gremita ha accolto il vescovo Marconi che ha celebrato alle 10 all’Abbadia di Fiastra la santa Messa per la solennità dell’Assunta.

Nell’introdurre il rito, monsignor Marconi ha invitato l’assemblea a ricordare nella preghiera le vittime della tragedia verificatasi a Genova.

L’omelia ha analizzato l’importanza della Madonna per la nostra fede, partendo dall’affermazione del Magnificat proposto dalla lettura del Vangelo del giorno: «Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente… la Madonna è la prima dei cristiani. In ciò che Dio ha fatto nella vita della Madonna, noi troviamo l’indicazione di ciò che Dio vuole fare nella vita di ogni cristiano».

L’omelia del vescovo Marconi

In conclusione della celebrazione, prima della solenne benedizione, con l’augurio per il Ferragosto, non è mancato un ricordo grato per tutte le persone – sacerdoti, diaconi, laici –, che dopo la partenza dei monaci si sono fatte carico dell’apertura e del servizio liturgico quotidiano nella chiesa, come pure un grazie è stato rivolto dal vescovo ai fedeli che hanno continuato ad affollare le celebrazioni domenicali, riempiendo le navate della grande chiesa.

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