Al quartiere Scossicci-Del Sole il Palio di San Giovanni 2018

Non era ancora scoccata la mezzanotte del 26 agosto quando è iniziata la festa giallo-blu del quartiere Scossicci-Del Sole, vincitore dell’edizione numero ventiquattro del Palio Storico di San Giovanni dopo una gara a dir poco avvincente.

La formula del Palio portorecanatese, infatti, non premia la ciurma che taglia per prima il traguardo al termine dei dieci giri intorno Piazza Brancondi nei quali si articola la staffetta, ma quella che meglio riesce a portare in salvo – o meglio, alla pesa e all’asta successiva – i 30 chilogrammi di pesce contenuto nelle due coffe portate in spalla dagli atleti.

Così, se alla conclusione del percorso l’ordine di arrivo è stato Europa, Castennou, Montarice, Santa Maria in Potenza, Scossicci-Del Sole, Sammarì e Centro, la combinazione del pesce astato e delle penalità decise dai giudici di gara ha rivoluzionato la classifica finale, che ha posto sul gradino più alto del podio Scossicci-Del Sole e al secondo Montarice, vincitrice della scorsa edizione, mentre Santa Maria in Potenza ha potuto festeggiare un eccezionale terzo posto. A seguire, i quartieri Europa, Centro, Castennou e Sammarì.

A comporre la ciurma vincente, allenata da Paolo e Stefano Michelini e al secondo successo dopo quello del 2006, il capitano e presidente del comitato di quartiere Flavio Massucci, Matteo Basili, Stefano Massucci, Marco Di Lorenzo, Riccardo Basili, Morris Garotti, Edoardo Feliziani, Davide Tartaglini, Marco Mancini, Andrea Petrucci, Alessandro Giri e Roberto Ubaldi. «Questo trionfo è frutto di un gruppo affiatato e consolidato che esprime con l’impegno nella corsa il suo spirito di appartenenza al quartiere e a tutta la città», si legge nel comunicato diffuso dal quartiere, che ha dedicato il Palio anche ai parroci don Roberto Zorzolo e don Lorenzo Di Re, entrambi in procinto di lasciare Porto Recanati.

Matteo Basili, insieme a Mirco Cappella del quartiere Castennou e a Simone Vecchi del quartiere Europa, sono stati inoltre insigniti della stella d’oro, il riconoscimento per aver raggiunto le dieci partecipazioni alla gara.

Per un anno, quindi, Scossicci-Del Sole proteggerà il gonfalone realizzato da un artista calabrese e scelto da oltre mille portorecanatesi nel corso di un concorso promosso dall’Ente Palio, che da quest’anno sarà utilizzato per tutte le future edizioni.

La competizione tra le ciurme degli “sciabegotti” è stata preceduta dalla rievocazione storica in costume “Cum’erimi”, che ha coinvolto circa 250 figuranti – trascinati dall’entusiasmo e dal grande lavoro svolto dalla vice presidente dell’Ente Palio Giulia Monaldi – che prima di attraversare le vie del Centro e il lungomare si sono ritrovati al Castello Svevo sfidando la pioggia che ha messo seriamente a rischio lo svolgimento della manifestazione. A Montarice è andato il premio per il gruppo di figuranti più numeroso, mentre a Santa Maria in Potenza quello per i costumi più fedeli e di qualità.

A condurre la serata e ad “accompagnare” le tante persone che hanno gremito l’area del Castello e di Piazza Brancondi sono stati Sandro Antognini – voce e memoria storica del Palio – Daniela Gurini, Stefania Offidani e Simone Cecchi, che hanno ricordato due importanti figure dell’Ente scomparse di recente, Sandro Giorgetti e Giuseppe Giri, e hanno alternato con disinvoltura le voci delle purtannare di oggi e le suggestive immagini dei video curati da Mario Pio D’Apote.

Il presidente dell’Ente Palio Italo Canaletti, nel ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita dell’evento nonostante le condizioni avverse delle ultime ore – i giudici,  i figuranti, le ciurme, il Comune, le Forze dell’ordine, la Protezione Civile, la Croce Azzurra e non ultimo il pubblico – ha dato appuntamento al 2019 per una 25^ edizione che si annuncia speciale.

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