La ricchezza della diversità per un confronto sul piano della civiltà e del rispetto

Demonizzare il pensiero "diverso", annullare "l'avversario" aggredirlo in quanto portatore di istanze differenti e possibilmente distruggerlo anche con istinti aggressivi verbali e persino, qualche volta fisici. Così non si va avanti ma si torna alla Preistoria

Da che mondo e mondo il progresso in ogni campo, dalla medicina ai diritti civili, dalla scienza alla giurisprudenza, dalla letteratura alla matematica, è avvenuto confrontando diversi pensieri e teorie. Il dubbio, il confronto, la diversità delle posizioni confrontate con spirito di reciproca comprensione dei diversi punti di vista hanno creato il progresso. La storia insegna che il “pensiero unico” invece fa retrocedere, crea appiattimento, e spesso conflittualità. “Conditio sine qua non” è che il confronto dei diversi punti di vista avvenga sul piano della civiltà e del rispetto.

La verità non è mai da una parte sola e l’intelligenza deve portare a cogliere aspetti del pensiero “altro” che possono essere interessanti per avere conferme o correzioni sulla propria posizione. Domanda: intravedete nulla di tutto ciò oggi? Demonizzare il pensiero “diverso”, annullare “l’avversario” aggredirlo in quanto portatore di istanze differenti e possibilmente distruggerlo anche con istinti aggressivi verbali e persino, qualche volta fisici. Così non si va avanti ma si torna alla preistoria.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments